Via libera alla seconda pista dell’aeroporto di Londra Gatwick: con la sentenza della Corte d’Appello del Regno Unito che ha respinto i ricorsi dei gruppi ambientalisti, possono partire i lavori previsti nel progetto di sviluppo dello scalo approvato dal governo britannico per un investimento complessivo di 2,2 miliardi di sterline (circa 2,6 miliardi di euro).
Il progetto prevede la trasformazione dell’attuale pista d’emergenza in una seconda pista sviluppata verso nord di Gatwick, che permetterà il suo uso simultaneo accanto alla pista principale. Secondo il piano di sviluppo, al termine dei lavori, che prevedono anche la realizzazione di nuove piste di rullaggio, nuove piazzole di sosta e gate entro la fine del 2030, l’aeroporto potrà aggiungere circa 100mila voli all’anno aumentando così la sua capacità di traffico, per una gestione complessiva di oltre 80 milioni di passeggeri, vale a dire il doppio dell’attuale movimentazione annua che si aggira sui 43 milioni di utenti.
Accanto al potenziamento strutturale dello scalo, il piano di sviluppo varato dal governo contempla anche l’ammodernamento del terminal e il miglioramento delle vie d’accesso all’aeroporto, con lo studio di nuove soluzioni per l’efficientamento dei transfer dallo scalo al centro di Londra, considerando che Gatwick dista circa 84 chilometri dalla capitale.


