Malta, Tamasi: «E ora cresciamo anche su Gozo»

Malta, Tamasi: «E ora cresciamo anche su Gozo»
24 Ottobre 08:08 2023 Stampa questo articolo

Malta chiama Italia e Italia risponde, facendo registrare all’arcipelago un vero e proprio boom di visitatori a luglio con 64.697 compatrioti che l’hanno scelta come meta con un incremento del 15,7% rispetto allo stesso mese del 2022, risultando il primo mercato anche per i voli, scalzando dal podio i turisti inglesi.

Il Ttg di Rimini, che giunge al termine dell’estate dei record, è stata l’occasione per Ester Tamasi direttrice di VisitMalta Italia, di incontrare il trade per parlare dei prossimi piani e delle iniziative in tema di marketing e sviluppo, per far conoscere e amare tutte le isole dell’arcipelago e delle nuove strategie per attrarre sempre più turisti di target diversi.

«Da alcuni mesi abbiamo dato il via alla nuova campagna Explore more – racconta Tamasi – Sostanzialmente si basa sulle immagini e le emozioni che queste suscitano mentre scorrono mostrando le nostre isole con tutte le attività che si possono fare, cercando di rimandare a chi le vede l’autenticità dei luoghi. Passeggiare, parlare con i local, nuotare, fare diving o scouting, cioè immersioni alla ricerca dei relitti marini, sono alcune delle tante possibilità che Malta offre ai suoi turisti. Quello che vogliamo far passare come messaggio è che Malta riesce a creare tante alternative di vacanza che coprono anche le nicchie di mercato più esigenti e più in area trend».

Raggiunto il target della destagionalizzazione, visto l’alto numero di turisti che si registra ormai tutto l’anno sull’isola, ora Malta punta a lanciare le aree turistiche al di fuori della più conosciuta isola principale, spingendo anche l’isola di Gozo; è in cerca di un turismo più di lusso e di élite con la proposta di hotel e boutique hotel situati tra le mura di splendidi palazzi nobiliari, o in antichi edifici (si punta anche al turista americano che chiede soggiorni in hotel storici).

Malta al turismo trade italiano propone archeologia, storia, sport, avventura. Anche il turismo legato ai corsi di lingua inglese, tradizione dell’isola, oggi è cambiato, ora il viaggio studio si collega al business travel e il mercato di riferimento non è più solo quello europeo, ma si è aperto anche al di fuori del Vecchio Continente.

«Ovviamene per noi tutto poi ruota intorno al rapporto con il trade, con i t.o. e le agenzie di viaggi – continua la direttrice di VisitMalta – L’obiettivo è raccontare a loro il nostro cambiamento e far conoscere l’arcipelago il più possibile, con tutte le sue diverse proposte e mete turistiche. L’offerta alberghiera è molto cresciuta e anche qualitativamente migliorata con operazioni di ristrutturazione di edifici storici; stiamo lavorando per digitalizzare tutta la proposta turistica, sia come strutture ricettive, che come servizi offerti dalle località, per essere sempre più competitivi. Tutte queste novità le raccontiamo ogni volta alle agenzie durante i nostri incontri. Ora, per esempio, abbiamo lanciato una mostra fotografica sul tema delle donne dove Gozo è la meta protagonista di un viaggio di una donna ideale che interagisce con l’isola».

Altra iniziativa da segnalare è il web talk sul canale social che ogni mese affronta un tema legato all’isola.

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Carla Villani
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