Olimpiadi, 9 milioni sulla neve: stima Confturismo

Olimpiadi, 9 milioni sulla neve: stima Confturismo
06 Febbraio 12:19 2026

In nove milioni sulla neve nel segno di Milano Cortina. Le previsioni di Confcommercio-Confturismo sulle vacanze in montagna nel primo trimestre 2026 si specchiano nella voglia di Olimpiadi, con un lieve aumento rispetto allo scorso anno.

Un dato positivo confermato dall’indice di fiducia del viaggiatore registrato a gennaio 2026, il più alto mai registrato dall’inizio delle rilevazioni.

Nella maggior parte dei casi si tratta di soggiorni brevi, 1-2 notti (50%) o 3-5 pernottamenti (44%), con una spesa media pro capite intorno ai 475 euro. Tra chi pensa di partire, ben l’81% ha già definito sia il periodo che la destinazione e la compagnia del proprio soggiorno. Un’attenzione sempre più crescente alla pianificazione per tempo.

L’Italia resta la scelta principale: 4 vacanzieri su 5 optano per località montane nazionali: in testa il Trentino-Alto Adige (40%), seguite dalla Valle d’Aosta e dal Piemonte. Tuttavia, rispetto agli anni precedenti, aumenta l’interesse per le destinazioni estere dell’arco alpino, soprattutto Austria, Svizzera e Francia (+5%).

Si viaggia prevalentemente in coppia (61%) o in famiglia (23%) e si soggiorna principalmente in albergo (56%), anche se cresce il ricorso a case di amici e parenti o alle seconde case.

Aumenta la voglia di praticare gli sport invernali rispetto al passato (38%), in cui lo sci torna protagonista anche per l’effetto Milano Cortina, che ha riacceso l’interesse per una vacanza più tradizionale. In ogni caso riposo e relax (44%), escursioni naturalistiche (36%) e degustazioni enogastronomiche (25%) restano tra le attività preferite.

«Le Olimpiadi di Milano-Cortina – conferma  il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger – sono una grande opportunità di visibilità per il sistema integrato delle regioni alpine italiane. È un effetto che iniziamo già a vedere nella rinnovata centralità dello sci e nella crescita della durata media dei pernottamenti. La capacità delle destinazioni italiane di coniugare sport, benessere e territorio è la chiave per vincere la sfida della sostenibilità e della destagionalizzazione».

OSSERVATORIO TELEPASS, CRESCONO WEEKEND E METE DI PROSSIMITÀ

Intanto, dal nuovo studio dell’Osservatorio Telepass, emerge che cresce l’interesse online per la montagna e mostra un cambiamento nei comportamenti di scelta, sempre meno legati alla “tradizionale” settimana bianca e sempre più orientati a esperienze brevi e ripetute.

Raggiungono quota 2.928.000, infatti, le ricerche sul web legate a montagna, sci e skipass registrate nel 2025, in aumento del +5% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il volume si attestava a 2.787.000 ricerche. Il dato complessivo conferma come l’interesse per la montagna si distribuisca lungo l’arco dell’anno e continui a esercitare un forte richiamo, non solo per le vacanze invernali tradizionali, ma anche per soggiorni brevi, weekend ed esperienze legate al benessere e alla natura.

Le località alpine tradizionali consolidano il proprio posizionamento e alcune destinazioni registrano forti accelerazioni di attenzione, spesso legate a dinamiche mediatiche e di visibilità. Un segnale che conferma il ruolo dei canali digitali come anticipatori di trend, curiosità e comportamenti di scelta.

La classifica delle destinazioni sciistiche più cercate online vede al primo posto Madonna di Campiglio, con circa 170mila ricerche, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente. Piazza d’onore per Paganella, con 145mila ricerche e un incremento del 12% su base annua. Completa il podio Roccaraso, con 135mila ricerche, che registra la crescita più marcata dell’intera analisi (+28%). Quindi le Dolomiti, con 119mila ricerche (+17%), mentre Livigno si conferma tra le mete più cercate con 109 mila ricerche.

Tra i trend più significativi spicca il forte aumento d’interesse online per le località appenniniche e per le mete considerate di “prossimità”, più facilmente raggiungibili e adatte anche a soggiorni brevi. L’analisi delle ricerche online evidenzia una crescita decisa per Campo Felice (+37%) e Ovindoli (+34%), mentre Campo Imperatore registra il picco più elevato dell’intero campione, con un incremento dell’89% su base annua.

Al Nord il Trentino-Alto Adige si conferma la regione più rappresentata nella classifica delle ricerche online, con numerose località presenti nella top 20. In crescita Folgaria e per Cortina d’Ampezzo, che – grazie ai Giochi – registra un incremento del 10% rispetto al 2024. In Lombardia, destinazioni iconiche come Livigno, Bormio e Piani di Bobbio mantengono volumi di ricerca elevati e sostanzialmente stabili su base annua. In Piemonte, infine, si distinguono per le dinamiche di crescita Prato Nevoso (+44%) e Limone Piemonte (+45%).

Sul fronte delle destinazioni estere, l’analisi delle ricerche online mostra un interesse sostanzialmente stabile per mete storicamente apprezzate dal pubblico italiano, come St. Moritz e Montgenèvre, che continuano a concentrare volumi di ricerca elevati. Da segnalare anche la crescita di Nassfeld, in Austria, che registra un incremento del 15%.

L’analisi dei trend conferma come la mobilità sia un fattore abilitante delle scelte turistiche, soprattutto per esperienze tematiche e spostamenti di breve durata. In questo contesto, i dati sulle ricerche online evidenziano una crescente attenzione per destinazioni facilmente raggiungibili, in coerenza con la diffusione di weekend e soggiorni brevi.

I servizi di mobilità integrata contribuiscono a rendere più fluidi gli spostamenti verso destinazioni montane e territori a vocazione turistica, intercettando una domanda sempre più orientata a city break, viaggi multi-destinazione e combinazioni auto-treno.

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