MALAGA – The biggest and boldest. La più grande, nonché audace, nave da crociera in the world ha lasciato il Malaga Cruise Port ieri sera, 29 giugno 2026, alle 21.20 in punto. Così, a pochi giorni dalla Noche de San Juan, il cielo andaluso della Costa del Sol si è di nuovo illuminato dei fuochi d’artificio: un omaggio stavolta a Legend of the Seas, terza unità di classe Icon e neonata regina dei mari targata Royal Caribbean International. Una nuova, scintillante, spilla appuntata sul petto del presidente e ceo del Gruppo Usa, Jason Liberty, atteso domani a bordo della Trade Event Cruise con destinazione Civitavecchia.
La nave debutta nel Mediterraneo ma è già leggenda con i suoi 365 metri di lunghezza, una stazza lorda di 250.800 tonnellate e la capacità di ospitare poco meno di 10.000 – dico diecimila – persone a bordo tra passeggeri (7.600 al massimo distribuiti tra 2.805 cabine) e 2.350 membri dell’equipaggio.
Numeri da vera floating city, città galleggiante con tanto di Central Park con oltre 32.500 piante vive, Thrill Island con il parco acquatico più grande al mondo mai costruito su una nave da crociera e Royal Promenade con vista sul mare, dal cui soffitto sono stati liberati ieri sera decine di migliaia di palloncini per il Big Welcome Party.
Ma non di soli numeri grandiosi vive Legend. Tra le chicche della nave, spettacoli degni di Broadway come “Charlie and the Chocolate Factory” al Royal Theater e lo strabiliante show di danza e tuffi “Shockwave” all’Aquatheater. E ancora: la zipline sospesa sul mare, il simulatore d’onde, una palestra pazzesca e un’area kids con giochi d’acqua, giostre, candy shop, gelati à gogo e baby-ristoranti nel quartiere Surfside.
Sempre per le famiglie, quelle danarose però, la cabina (se così là si può definire) più incredibile della nave: la Ultimate Family Townhouse, il paradiso dei bambini su tre piani – con tanto di scivoli interni, maxi schermi, videogame, giochi da tavola e maggiordomo – da 60mila dollari a settimana per otto persone. Il top per chi ha l’agio di permettersela. Con una sola controindicazione, ci dicono dalla crew: «Ha tutto ed è talmente bella che i bambini non vogliono uscire mai».
Per il ceo Liberty «Legend of the Seas è un importante traguardo nella nostra ambizione di ridefinire continuamente l’esperienza di vacanza». Parole pronunciate il giorno della consegna ai cantieri Meyer Turku in Finlandia, quando L’Agenzia di Viaggi Magazine ha visitato la nave in anteprima.
Un format di crociera che non è azzardato definire futuristico, alla portata ora della clientela italiana che ha a disposizione 24 itinerari nel Mediterraneo Occidentale con imbarco a Roma Civitavecchia e tappe a Barcellona, Palma De Mallorca, Marsiglia, La Spezia e di nuovo Civitavecchia.
Un’occasione commerciale assai ghiotta per Gianni Rotondo, vice president & managing director area Emea, veterano di Royal Caribbean Group, la cui sfida è da sempre infrangere il duopolio italiano e aumentare lo share della compagnia Usa.

