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Previsione Boeing: “Cinquantamila aerei entro il 2045”

boeing aereo adobe

Cieli sempre più affollati da qui ai prossimi 20 anni: entro il 2045 la flotta mondiale dell’aviazione commerciale toccherà oltre 50.000 aeromobili. È la previsione contenuta nel Commercial Market Outlook 2026 di Boeing, che prevede un basso impatto delle attuali criticità del settore sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione civile. Per questo la domanda di trasporto aereo è destinata a raddoppiare nei prossimi 20 anni, un’impennata che indica soprattutto un conseguente adeguamento della flotta commerciale globale, con una crescita monstre di quasi l’80%.

Pubblicato in vista del Farnborough International Airshow, l’Outlook di Boeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi 20 anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.

«Le compagnie aeree – evidenzia Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing – si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».

Riguardo all’impatto dell’attuale crisi in Medio Oriente, gli analisti di Boeing sostengono che nel breve periodo i passeggeri stanno modificando destinazioni e itinerari piuttosto che rinunciare ai viaggi. Ma la crescita del traffico è assicurata soprattutto dai voli point-to-point e dal segmento leisure a corto raggio, mentre il lungo raggio ha sofferto in alcune aree come il Medio Oriente.

Ma nel lungo periodo la domanda di trasporto aereo continuerà a essere sostenuta da fattori strutturali, quali famiglie sempre più distribuite geograficamente, turismo in crescita, ampliamento delle destinazioni, commercio internazionale e attività economiche. In termini percentuali il traffico passeggeri dovrebbe crescere in media del 4% all’anno, determinando così un raddoppio del traffico globale tra il 2026 e il 2045.

LE STRATEGIE DEI VETTORI

Dal 2015 le compagnie hanno introdotto quasi 5.500 nuove rotte, ampliando la rete globale di circa il 30% e offrendo ai passeggeri più destinazioni e collegamenti diretti. L’offerta si sta diversificando, dai vettori ultra low cost ai servizi premium, in funzione delle esigenze dei passeggeri e delle condizioni di mercato.

In particolare i servizi premium risultano in forte crescita, soprattutto in Nord America e nell’Asia nord-orientale, sostenuti dall’aumento del reddito e della ricchezza. Le offerte low-cost continuano a espandersi nei mercati emergenti, come America Latina, Europa orientale e Sud-est asiatico, rendendo il trasporto aereo più accessibile. Gli analisti di Boeing avvertono pure che senza i miglioramenti in termini di efficienza e produttività garantiti dai nuovi aeromobili, sarebbero necessari 9.000 velivoli aggiuntivi per trasportare lo stesso numero di passeggeri.

LA DOMANDA DI AEREI CRESCE NEI MERCATI MATURI

A fronte di queste connotazioni del mercato aereo, la domanda resterà equilibrata tra le quasi 44.000 nuove consegne previste: il 45% di queste si concentrerà nelle cosiddette economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale), mentre i mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) rappresenteranno circa il 55%.

E ancora: le flotte dei vettori low cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. E la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale. Nel dettaglio verranno consegnati oltre 33.500 aeromobili a corridoio singolo (single-aisle), circa 7.700 modelli widebody e 1.400 aerei regionali.

RIYADH AIR ACQUISTERÀ 28 BOEING 787

Intanto, a margine del Farnborough International AirshowRiyadh Air, il nuovo vettore nazionale dell’Arabia Saudita, e Boeing hanno annunciato che la compagnia aerea eserciterà le opzioni per l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner nell’ambito del proprio piano di crescita.

L’accordo comprende anche la conversione di 20 aeromobili nella variante più grande, il 787-10.

L’annuncio comprende anche un acquisto, finora non reso noto, di 11 di questi aerei widebody ad altissima efficienza. Una volta finalizzato anche l’acquisto dei restanti 17 .

, il portafoglio ordini vincolanti di Riyadh Air salirà a 67 Boeing 787 Dreamliner.

Tony Douglas, ceo di Riyadh Air, osserva: «L’impegno a confermare l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner e a introdurre il 787-10 rappresenta un’altra tappa significativa nel percorso di Riyadh Air verso l’obiettivo di collegare oltre 100 destinazioni internazionali entro il 2030, elemento chiave delle ambizioni della Vision 2030 del Regno».

«Dopo il recente avvio delle operazioni a pieno regime – spiega ancora – gli ospiti sono rimasti profondamente colpiti dall’esperienza di viaggio a bordo della nostra attuale flotta di sei Boeing 787. L’introduzione del 787-10 rafforza la nostra capacità di soddisfare la crescente domanda di trasporto passeggeri e merci, garantendo la flessibilità operativa necessaria a sostenere gli ambiziosi piani di sviluppo del nostro network».

Grazie all’impiego del 787-9 e del 787-10, Riyadh Air potrà sfruttare i vantaggi di una flotta altamente standardizzata. I due modelli condividono infatti sistemi di cabina di pilotaggio, procedure di manutenzione e programmi di addestramento dei piloti, con benefici in termini di efficienza operativa e di un’esperienza di viaggio premium uniforme su tutta la rete della compagnia.

«Siamo lieti – sottolinea Stephanie Pope, presidente e ceo di Boeing Commercial Airplanes – di vedere i nuovi Boeing 787 di Riyadh Air già in servizio e siamo profondamente onorati che la compagnia abbia deciso di ordinare ulteriori 787 Dreamliner per sostenere la propria crescita futura. Il 787-10 rappresenterà un complemento ideale per la flotta in espansione di Riyadh Air e contribuirà a sostenere l’obiettivo della compagnia di affermarsi come vettore di livello mondiale, offrendo un’esperienza di viaggio eccezionale».

L’introduzione del 787-10 riflette l’impegno di Riyadh Air a sviluppare una delle flotte più moderne, efficienti e sostenibili al mondo. In qualità di modello più grande della famiglia 787 Dreamliner, il 787-10 aumenterà la capacità della compagnia con 50 posti in più rispetto al 787-9, riducendo nel contempo il consumo di carburante e le emissioni del 25% rispetto agli aerei che andrà a sostituire.

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