Ryanair non crescerà a Roma: “Troppe tasse”

Ryanair non crescerà a Roma: “Troppe tasse”
21 Gennaio 11:54 2026

Non cresce il traffico aereo di Ryanair a Roma. Ieri, la low cost irlandese ha annunciato l’operativo per l’estate 2026 presso gli aeroporti capitolini, prevedendo una crescita zero a causa del limite restrittivo al numero di voli all’aeroporto di Ciampino, dell’aumento delle tariffe aeroportuali (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028) e della regressiva addizionale municipale, che nella Capitale è ancora più elevata rispetto ad altri aeroporti italiani.

“A causa di questi eccessivi costi di accesso, Roma sta progressivamente perdendo terreno rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non applicano limiti restrittivi ai voli, e rispetto a Paesi Ue come Svezia, Ungheria e Slovacchia, oltre a cinque regioni italiane i cui governi stanno abolendo le tasse sull’aviazione per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione”, fa sapere Ryanair che prosegue: “Le politiche anti-crescita di Roma stanno minando la sua competitività e indebolendo la connettività sia internazionale sia nazionale. I collegamenti tra la Capitale e Sicilia, Sardegna, Calabria e Sud Italia ristagnano perché Ciampino è artificialmente soggetto a un tetto massimo di voli e Fiumicino è eccessivamente costoso. Queste regioni soffrono la mancanza di collegamenti a tariffe basse, che frena il turismo, lo sviluppo economico e le attività locali, rendendo al contempo più difficile per famiglie e amici rimanere connessi. Nel frattempo, gli aeroporti di Roma non sono riusciti a crescere, lasciando la Capitale e il Sud Italia sempre più scollegati».

L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Roma prevede: 16 aerei di cui 10 a Fiumicino; 75 rotte di cui 52 a Fiumicino e 23 a Ciampino; 10,6 milioni di passeggeri all’anno.

«Ryanair invita nuovamente il governo italiano a eliminare con urgenza il limite proibitivo ai voli a Ciampino e ad abolire la tassa municipale regressiva in tutti gli aeroporti italiani. AdR deve inoltre ridurre le tariffe aeroportuali a Fiumicino e Ciampino. Qualora questi vincoli anti‑crescita venissero rimossi, Ryanair risponderebbe con un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili e oltre 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi su 250 nuove rotte, con la creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia», ha dichiarato il ceo Eddie Wilson.

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