Ha mantenuto sul proprio sito web termini vietati dopo che ne era stata ordinata la rimozione, rifiutandosi di conformarsi ai mandati giudiziari. Per questo motivo Ryanair è stata sanzionata (anche) dal Tribunale Regionale di Amburgo: “La compagnia – si legge nella sentenza – ha agito con colpa”.
In due distinte sentenze ottenute da eDreams Odigeo (la piattaforma di abbonamenti ai viaggi), il tribunale tedesco si è pronunciato contro la low cost irlandese per aver ignorato un’ingiunzione legale vincolante ottenuta da eDreams lo scorso anno. Inoltre, ha dichiarato illegittime diverse pratiche commerciali del vettore.
Respingendo come infondata la tesi difensiva di Ryanair, secondo la quale tali ritardi erano “fuori dal suo controllo”, la Corte ha sottolineato che, in quanto principale compagnia aerea europea, Ryanair possiede “le risorse necessarie per conformarsi immediatamente agli ordini del tribunale, ma ha scelto di non farlo”.
Il verdetto arriva dopo che Ryanair è stata punita in altre giurisdizioni, tra cui una multa di 256 milioni di euro in Italia per abuso di posizione dominante e una di 108 milioni in Spagna per gravi violazioni dei diritti dei consumatori.
«Ryanair – attacca Guillaume Teissonnière, general counsel di eDreams Odigeo – inizia il 2026 con l’ennesima sentenza giudiziaria che conferma il suo palese disprezzo per la legge. Queste decisioni da parte delle corti tedesche sono particolarmente significative, perché condannano la compagnia non solo per le sue pratiche illecite, ma soprattutto per il suo rifiuto di obbedire agli ordini del tribunale».
A novembre, però, a esultare era stata Ryanair. Il Tribunale di Berlino aveva stabilito che diverse clausole del programma eDreams Prime risultavano “illecite”, “ingannevoli” e in violazione del “principio di trasparenza” previsto dalla normativa a tutela dei consumatori in vigore in Germania.


