Brindisi e investimenti per Sas che, in occasione degli 80 anni di collegamenti dalla Scandinavia a New York, ha operato voli speciali da Copenhagen, Stoccolma e Oslo.
«Celebrare gli 80 anni di Sas – ha dichiarato Anko van der Werff, presidente e ceo di Sas – significa rendere omaggio alle nostre origini, mantenendo al tempo stesso lo sguardo fermamente rivolto al futuro. Sas è nata da un’idea profondamente scandinava: lavorando insieme oltre i confini, avremmo potuto ottenere di più e avvicinare la nostra regione al resto del mondo. Ottant’anni dopo, questa idea rimane al centro della nostra identità. Crediamo che il mondo abbia bisogno di più Scandinavia e il nostro ruolo è continuare a collegare le nostre persone, le nostre idee e le nostre imprese con il resto del mondo».
Dal primo volo al futuro
Il volo inaugurale risale al 17 settembre 1946, quando il DC-4 Dan Viking effettuò il viaggio inaugurale di Sas dall’aeroporto di Bromma, a Stoccolma, all’aeroporto LaGuardia di New York. Con 28 passeggeri a bordo, il volo durò 25 ore, con scali programmati a Copenaghen, Prestwick e Gander, prima di arrivare a New York, dove fu accolto calorosamente dal pubblico.
Nei decenni successivi, Sas ha continuato a contribuire all’evoluzione del trasporto aereo internazionale, dalle collaborazioni divenute iconiche all’introduzione del Boeing 747 Jumbo Jet, fino a un nuovo approccio ai viaggi d’affari basato su efficienza, comfort e affidabilità. Negli anni novanta, Sas contribuì a promuovere la collaborazione nel settore, diventando cofondatrice di Star Alliance e lanciando EuroBonus, uno dei programmi fedeltà più riconosciuti dell’industria dell’aviazione.
Sebbene l’anniversario celebri otto decenni di storia, Sas è proiettata al futuro con un ambizioso piano di rinnovamento della flotta: nell’ultimo anno, la compagnia aerea ha annunciato l’ingresso di 40 nuovi aeromobili Airbus widebody e 55 Embraer E195-E2 per le rotte regionali.
Insieme al processo in corso di rinnovamento della flotta Airbus A320neo, questi investimenti rappresentano il più significativo programma di ammodernamento della flotta Sas degli ultimi decenni e rafforzeranno il ruolo della compagnia come porta d’accesso della Scandinavia al resto del mondo.


