Traffico record nel primo trimestre del 2026 con 1.426.300 passeggeri complessivi, in crescita del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, per Torino Airport che si prepara a un ulteriore sprint nella settimana delle vacanze di Pasqua.
A marzo lo scalo sabaudo ha superato per la prima volta la soglia dei 500mila passeggeri trasportati in un mese, miglior performance mensile di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025).
Molto bene anche i mesi di gennaio e febbraio in crescita del 16,5% e del 14,3% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente e un aumento complessivo nel bimestre pari al +15,4%, che si attesta ben al di sopra della media nazionale (+4,9%).
In vista della settimana di Pasqua, al Torino Airport, sono attesi oltre 115mila passeggeri, con una crescita stimata del 20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso. Le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari.
Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen, saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana.
Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.
PIÙ TRAFFICO INTERNAZIONALE E TURISMO DELLA NEVE
A spingere il volume dei passeggeri è stato il traffico internazionale: l’ampiezza del network invernale, con nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze su molte destinazioni già servite, sono stati elementi decisivi di crescita.
Nei primi tre mesi del 2026 il movimento passeggeri estero ha registrato una crescita del 17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del 14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna.
Il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest, ha visto per la stagione invernale 2025/2026, 404.512 passeggeri, in crescita del 21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).


