Turchia, la Stele Lidia torna al Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara

Turchia, la Stele Lidia torna al Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara
01 Ottobre 10:50 2020 Stampa questo articolo

Una stele della civiltà Lidia risalente al III secolo d.C. è tornata in Turchia dopo 23 anni, da quando fu trafugata dal Tempio di Apollo Aksyros nella nella provincia occidentale di Manisa.

La stele Lidia – questo il suo nome – ha transitato in numerose città: è stata a Zurigo, Londra – dove fu presentata e battuta in una prestigiosa asta con il nome di “lapide funeraria romana” – Arezzo e infine Prato dove fu ritrovata.

Sulla stele è rappresentata la storia di un Dio che punisce Melita e Makedon per aver rubato una rete da pesca e altri oggetti. I parenti dei due furfanti, disperati, chiesero aiuto ad Apollo Aksyros, donando al tempio intitolato al dio la stele in questione.

Oggi il reperto archeologico, dalle dimensioni contenute – 50cm x 30cm – ma dall’inestimabile pregio storico e dal grande valore è tornato nuovamente in patria con un volo Roma-Istanbul della Turkish Airlines nei giorni scorsi; ad accompagnarlo Riza Haluk Soner, Consigliere per la Cultura e il Turismo dell’Ambasciata di Turchia in Italia.

Il viaggio poi è proseguito verso Ankara dove il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, Mehmet Nuri Ersoy, ha presentato alla stampa e al pubblico la stele Lidia con una cerimonia presso il Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara.

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