Turismo open air, tavolo al Mitur per la rete di aree di sosta

Turismo open air, tavolo al Mitur per la rete di aree di sosta
11 Aprile 07:00 2024 Stampa questo articolo

Definire le linee guida a livello operativo per la strutturazione di una rete nazionale di aree di sosta. È stato il tema al centro della riunione tra la titolare del Mitur, Daniela Santanchè, e le associazioni del turismo all’aria aperta, che si è svolta il 9 aprile.

L’obiettivo è quello di continuare il dialogo e le relazioni intrapresi nei mesi precedenti, grazie anche al supporto e alla collaborazione dei settori pubblico-privato, in riferimento ai 32,8 milioni di euro individuati per la creazione e la riqualificazione delle aree attrezzate.

Il confronto, quindi, è stato un ulteriore passo in avanti nei confronti di una strategia decisa dal ministero del Turismo, il cui obiettivo è quello di far crescere la competitività del settore open air.

Al tavolo era presente anche Ludovica Sanpaolesi, direttore generale di Apc (Associazione produzione caravan e camper): «Sono soddisfatta di partecipare a questo incontro, che costituisce sempre un’importante occasione di confronto – ha commentato – Come Apc, ci impegniamo costantemente a garantire elevati standard di qualità e comfort per chi sceglie lo stile di viaggio on the road. Riteniamo che questo rappresenti un passo significativo nel percorso di collaborazione con le Istituzioni per migliorare l’offerta delle aree sosta camper in Italia, un obiettivo reso possibile grazie all’aiuto e al sostegno del Mitur».

L'Autore