Turismo outdoor, ok definitivo al fondo da oltre 32 milioni

Turismo outdoor, ok definitivo al fondo da oltre 32 milioni
24 Novembre 12:21 2023 Stampa questo articolo

Il fondo per il turismo all’aria aperta va a dama. Definitivamente approvato lo stanziamento da 32.870.000, annunciato dal ministero del Turismo a ottobre, destinato al finanziamento di investimenti proposti dai Comuni: l’iter si è concluso con la pubblicazione dell’articolo 1bis (Legge n. 155) nella Gazzetta Ufficiale dell’11 novembre scorso.

Con l’entrata in vigore della legge, prevista 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta, il Mitur potrà procedere alla redazione e lancio di un apposito bando, che consentirà ai Comuni di partecipare tramite la presentazione di progetti finalizzati alla creazione e alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici.

Un’iniziativa concepita anche per incentivare il turismo di prossimità e contribuire alla destagionalizzazione, considerando che le aree di sosta camper restano aperte tutto l’anno. Il turismo in camper, infatti, aiuta la destagionalizzazione e permette lo sviluppo delle attività locali, dalla ristorazione ai prodotti enogastronomici, ai prodotti artigianali.

Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè – che aveva fatto il punto nei minimi dettagli degli stanziamenti del suo dicastero a favore del comparto in vista del Forum del turismo a Baveno – ha sottolineato che il provvedimento sostiene concretamente il comparto del turismo all’aria aperta, nettamente in crescita. In questo modo, si potrà potenziare il turismo sui territori, preservare l’ambiente e accogliere viaggiatori in strutture e aree ecosostenibili e di buona qualità. E si potrà iniziare un percorso verso una più efficiente rete infrastrutturale di accoglienza del turismo itinerante, che in altri Paesi dell’Ue è molto più articolata.

«Da sempre la nostra associazione dimostra un costante impegno nell’ incentivare il turismo itinerante all’aria aperta – osserva il presidente di Associazione Produttori Caravan e Camper, Simone Niccolai – L’Italia, con le sue circa 1.900 aree di sosta camper, ha necessità di recuperare un gap infrastrutturale: in Germania sono oltre 5.000, in Francia più di 4.200. Siamo quindi molto soddisfatti per la conversione in Legge del fondo e ringraziamo il ministro Santanchè per aver sostenuto in modo concreto il turismo all’aria aperta con questo provvedimento».

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