Poco o nulla di nuovo sul fronte mediorientale. A undici giorni dai raid israelo-americani che hanno scatenato la reazione dell’Iran, la situazione sullo scacchiere resta la medesima: Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Qatar hanno parzialmente riaperto il loro spazio aereo, ancora chiuso quello di Iran, Iraq, Bahrein, Kuwait e Siria.
Delle tre maggiori compagnie del Golfo, Emirates ed Etihad Airways hanno ripreso un numero limitato di voli da Dubai e Abu Dhabi, ancora ferma Qatar Airways, che opera un programma ristretto da e per Doha. Così, nell’area risultano ancora bloccati 90.000 italiani, oltre agli 11.000 sparsi – per gli effetti indiretti – nel Sud-Est asiatico, tra India, Indonesia, Maldive, Malesia, Nepal, Seychelles, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.
Le operazioni di rimpatrio coordinate dalla Farnesina proseguono, ma Federconsumatori sollecita un intervento urgente del governo a tutela dei connazionali.
FEDERCONSUMATORI: “FATE PRESTO”
La premessa iniziale per gli italiani presenti nella zona è sempre la stessa, ma repetita iuvant: la Farnesina ha attivato la Task Force Golfo e invita i connazionali a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri e ad attivare la geolocalizzazione. In questo modo potranno ricevere aggiornamenti tempestivi, anche in merito ai voli charter agevolati dal ministero Esteri, con il supporto dell’Unione europea, e alle possibilità di trasporto verso aeroporti alternativi nelle aree limitrofe. L’Unità di Crisi è reperibile per le emergenze 24 ore su 24 al numero +390636225, contattabile sia dall’Italia che dall’estero.
La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Bangkok hanno organizzato un volo charter a pagamento da Bangkok a Roma Fiumicino, con partenza mercoledì 11 marzo alle 14:30 dall’Aeroporto di Suvarnabhumi. Neos – la compagnia di Alpitour – ha provveduto a recuperare alle Maldive gruppi di turisti e non solo chi era partito con il tour operator.
Non a caso, chi ha prenotato tramite agenzie di viaggi o t.o. sta ricevendo un supporto più strutturato nella gestione delle cancellazioni, così come nella riprotezione su altri voli e nell’assistenza sul posto, con molte situazioni già risolte grazie anche alla disponibilità dei voli Neos e all’efficace gestione della crisi guidata da Astoi.
Federconsumatori, invece, riporta le testimonianze di molti viaggiatori che hanno provveduto a organizzare il viaggio autonomamente, ma si trovano in balia degli eventi, spesso abbandonati e senza comunicazioni chiare da parte delle compagnie aeree e con scarsa assistenza per quanto riguarda alloggi, pasti e soluzioni di rientro.
La gestione dell’emergenza, inoltre, varia da Paese a Paese. Negli Emirati Arabi Uniti le autorità stanno garantendo ai passeggeri con voli cancellati la copertura del soggiorno in hotel e dei pasti. A Doha Qatar Tourism e l’aeroporto Hamad – in attesa della riprogrammazione dei voli – stanno fornendo buoni pasto e sistemazioni alberghiere con pensione completa.
LO STATO DELLE COMPAGNIE
Emirates è in attesa di poter ripristinare completamente la propria rete e prevede di tornare al 100% della capacità operativa nei prossimi giorni, compatibilmente con la disponibilità dello spazio aereo e con tutti i requisiti operativi. Intanto ha ripreso a volare verso 82 destinazioni. Nuovamente operative le rotte verso Milano e Roma, riaperti anche i collegamenti verso le principali capitali europee, i servizi per gli Usa e molti voli sul Far East e sull’Oceano indiano.
Temporaneamente sospese le operazioni dei voli di linea di Qatar Airways a causa della chiusura dello spazio aereo del Qatar. A seguito di un’autorizzazione temporanea dell’Autorità per l’Aviazione Civile del Qatar che conferma corridoi operativi limitati, questo è il programma di voli:
in partenza da Doha:
– 10 marzo: Il Cairo, Londra Heathrow, Jeddah, Manila, Kochi, Muscat, Istanbul, Mumbai, Delhi, Nairobi, Islamabad, Madrid, Francoforte, Colombo, Milano, Mosca;
– 11 marzo: Il Cairo, Toronto, Dallas/Fort Worth, Londra Heathrow, Parigi (Cdg), Madrid, Roma Fiumicino, Delhi , Jeddah, Muscat, Hong Kong, Seoul, Bangkok, Kuala Lumpur, Melbourne;
in arrivo a Doha:
– 10 marzo: Seoul, Mosca, Londra Heathrow, Delhi, Madrid, Islamabad, Pechino, Perth, Nairobi, Istanbul.
– 11 marzo: Il Cairo, Londra Heathrow, Jeddah, Manila, Kochi, Muscat , Istanbul, Mumbai, Delhi, Nairobi, Islamabad, Madrid, Francoforte, Colombo, Milano, Mosca.
– 12 marzo: Il Cairo, Toronto, Dallas/Fort Worth, Londra Heathrow, Parigi (Cdg), Madrid, Roma Fiumicino, Delhi, Jeddah, Muscat, Hong Kong, Seoul, Bangkok, Kuala Lumpur, Melbourne.
Etihad Airways ha ripreso un orario dei voli commerciali limitato dal 6 marzo: le seguenti destinazioni risultano operative da e verso Abu Dhabi fino al 19 marzo:
Ahmedabad, Addis Abeba, Amsterdam, Atene, Atlanta, Bangkok, Barcellona, Pechino, Bangalore, Boston, Bruxelles, Il Cairo, Casablanca, Chiang Mai, Chicago, Colombo, Copenhagen, Delhi, Denpasar (Bali), Dublino, Düsseldorf, Francoforte, Ginevra, Hanoi, Hong Kong, Hyderabad, Islamabad, Istanbul, Giacarta, Gedda, Karachi, Kochi, Calcutta, Kozhikode, Krabi, Kuala Lumpur, Lahore, Londra (Heathrow), Madrid, Malé, Manchester, Manila, Medina, Melbourne, Milano (Malpensa), Mosca (Sheremetyevo), Mumbai, Monaco, Mascate, Nairobi, New York (Jfk), Parigi, Phnom Penh, Phuket, Praga, Riad, Roma, Seul (Incheon), Seychelles, Singapore, San Pietroburgo, Sydney, Taipei, Thiruvananthapuram, Tokyo, Toronto, Vienna, Varsavia, Washington e Zurigo.
Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004
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