La crescente partecipazione delle destinazioni asiatiche è giustificata dalla continua e solida crescita dei viaggi outbound dai Paesi del Gcc verso la regione Asia-Pacifico. Thailandia, Malesia, Singapore, Vietnam e Giappone rimangono tra le destinazioni più richieste dai viaggiatori del Golfo, sostenute da una solida connettività aerea e da tariffe sempre più competitive.
L’Asia-Pacifico resta un mercato significativo anche per il trasporto aereo, con il Sud-Est Asiatico che in particolare sta registrando una crescita rilevante, contribuendo a un previsto aumento del 5,9% del traffico passeggeri aereo in Medio Oriente nel 2025, secondo le previsioni globali sul traffico aereo per il 2025 dell’Airports Council International (Aci).
A ciò si aggiungono i dati del 2025 Atm Travel Trends Report, sviluppato in collaborazione con Tourism Economics, società del Gruppo Oxford Economics (partner anche del World Travel Market di Londra, sempre organizzato da Reed Exhibitions), che evidenziano come destinazioni quali la Thailandia siano destinate ad attrarre un numero crescente di viaggiatori dal Medio Oriente, man mano che le preferenze cambiano e si amplia la scelta delle destinazioni.
«La Thailandia – sottolinea Danielle Curtis, exhibition director Medio Oriente di Arabian Travel Market – è il Paese protagonista assoluto, mentre l’Asia-Pacifico conquista una quota ancora maggiore dei viaggi outbound dal Medio Oriente, con oltre 10 milioni di pernottamenti turistici in più previsti nel 2030 rispetto ai livelli attuali, secondo il nostro report. A conti fatti è una delle principali destinazioni per gli Emirati Arabi Uniti e per l’intera area del Gcc – Gulf Cooperation Council nel 2025, con una crescita del 12% su base annua. Escludendo i viaggi intraregionali in Medio Oriente, si prevede che la Thailandia registrerà il secondo maggior volume di pernottamenti leisure outbound nel periodo 2025-2030, con una quota del 33%».
Tra gli Enti del turismo asiatici che hanno confermato la loro partecipazione ad Atm 2026, oltre al Tourism Authority of Thailand, figurano anche l’Hong Kong Tourism Board, il Cambodia Tourism Marketing and Promotion Board, lo Sri Lanka Tourism Promotion Bureau, la Korea Tourism Organization, il Ministero del Turismo della Repubblica di Indonesia, e ancora il Brunei Tourism e la Visit Maldives Corporation.


