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Viaggi d’istruzione: i chiarimenti di Fiavet

Gita scolastica_archivio

Webinar Fiavet sul turismo scolastico, con la partecipazione di oltre 1.100 iscritti fra agenti di viaggi e operatori specializzati: focalizzato il quadro normativo dopo i pareri Anac e le risposte al bando Consip, l’incontro online ha contestualizzato le nuove regole.

Per i bandi sotto la soglia comunitaria dei 140.000 euro, questi prevedono che le scuole mantengano la totale autonomia con l’affidamento diretto, mentre per i bandi da 140.000 fino alla soglia di 216.000 (o 750.000 per i corsi di lingua all’estero) è possibile la procedura negoziata, tutelando così la capillarità delle agenzie sul territorio.

L’incontro ha finalmente fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi. Al dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.

Il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia. È stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.

È stato anche chiarito che tale possibilità è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del Consiglio d’Istituto.

L’avvocato Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento mentre Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato tutte le possibili soluzioni. Ora l’appuntamento per gli adv e operatori specializzati nel turismo scolastico è a settembre per un altro webinar Fiavet sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.

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