Vivere ovunque nel mondo: la scommessa di Airbnb

Vivere ovunque nel mondo: la scommessa di Airbnb
21 Gennaio 14:37 2022 Stampa questo articolo

Con l’affermarsi dello smart working e del lavoro ibrido sono sempre di più le persone che non hanno più la necessità di recarsi in ufficio quotidianamente. Per la prima volta, dunque, milioni di persone possono vivere ovunque nel mondo, determinando così uno dei più grandi cambiamenti dell’industria dei viaggi.

Il trend “vivere ovunque nel mondo” emerge significativamente in casa Airbnb, con il ceo Brian Chesky che si fa testimonial della nuova tendenza e la spinge tra i suoi clienti annunciando che anche lui vivrà in giro tra le destinazioni del globo tornando a casa solo ogni tanto.

Il suo viaggio partirà da Atlanta, negli Stati Uniti, per poi spostarsi in altre città e tornare a San Francisco saltuariamente, proprio come fanno molti lavoratori da remoto quando devono incontrare i colleghi.

Vivendo ovunque su Airbnb, Brian Chesky contribuirà a migliorare il design dell’esperienza sulla piattaforma, toccando con mano quella che diventerà sempre più una proposta cardine dell’azienda, che stando all’ultimo rilevamento dei dati ha comunicato come oltre 300mila persone hanno presentato domanda per essere selezionate tra i 12 vincitori per vivere ovunque su Airbnb per un anno, e che attualmente stanno contribuendo allo sviluppo e all’innovazione del prodotto.

La possibilità di sperimentare il nuovo trend è alla base anche della Casa a 1 Euro, il nuovo progetto di Airbnb appena lanciato proprio in Sicilia, in Italia. Una persona da tutto il mondo avrà la possibilità di trasferirsi con un gruppo ristretto a Sambuca e vivere in una casa a 1 euro completamente ristrutturata, sperimentando così la vita da digital nomad per un anno.

Airbnb non ha dubbi: le persone continueranno a spostarsi in migliaia di Paesi e città e vi rimarranno per settimane, mesi o anche più a lungo. Centomila destinazioni mondiali hanno avuto almeno un prenotazione Airbnb durante la pandemia; nel terzo trimestre del 2021 le notti prenotate dagli ospiti americani per soggiorni nelle aree rurali negli Stati Uniti sono aumentate dell’85% rispetto allo stesso periodo nel 2019.

Sulla piattaforma Usa i soggiorni in famiglia di lunga durata sono cresciuti del 75% dall’estate 2019 all’estate 2021; dal 2020 la percentuale di utenti che prenotano soggiorni a lungo termine su Airbnb per condurre uno stile di vita nomade è cresciuta dal 9% al 12%.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore