Voli, Cina in forte ripresa: il secondo trimestre 2023 visto da Iata

Voli, Cina in forte ripresa: il secondo trimestre 2023 visto da Iata
05 Settembre 09:38 2023 Stampa questo articolo

Si consolida il trend di ripresa del trasporto aereo mondiale dopo la bufera del Covid. La lenta ma continua azione di recupero delle performance, mostra anche nel secondo trimestre 2023 un segnale positivo: il traffico passeggeri, misurato in passeggeri-chilometri (Rpk), è infatti aumentato del +40,5% rispetto al trimestre precedente e di oltre l’80% in confronto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie alla fortissima domanda. Lo certifica Iata nel suo Quarterly Chartbook.

Da aprile a giugno di quest’anno, infatti, le compagnie aeree hanno continuato ad aumentare le loro operazioni, l’offerta di posti, cresciuta di ben 34,8% su base annua. E anche il load factor si è attestato su livelli più che accettabili, anche se con l’82,4% risulta di 0,7 punti percentuale al di sotto di quello del secondo trimestre del 2019. In tutti i modi, il costante miglioramento dei fattori di riempimento è un indicatore positivo rispetto alla domanda di viaggi aerei, a partire dalle operazioni più redditizie per le compagnie aeree che hanno riguardato il medio e lungo raggio.

A livello globale, il traffico passeggeri nazionale ha registrato una ripresa piena in questo trimestre, attestandosi al 4,5% in più rispetto ai livelli del secondo trimestre 2019 . Questo sviluppo è stato trainato dalla resilienza dei principali mercati e da quelli in forte ripresa come la Cina, dove i flussi di passeggeri hanno continuato ad aumentare dall’inizio di quest’anno e adesso stanno superando addirittura  i livelli pre pandemia. Nel gigante asiatico gli rpk nazionali sono stati più alti del 9,7% in questo trimestre rispetto al secondo trimestre 2022.

In generale, tutti i mercati monitorati hanno raggiunto la piena ripresa nel secondo trimestre del 2023, fatta eccezione per Australia e Giappone, dove il persistere di restrizioni ha rallentato la ripresa.

Nel complesso, il settore ha ripristinato in questo trimestre ben l’87,6% degli Rpk internazionali precedenti al Covid (+7,9% rispetto al trimestre precedente). A guidare il forte trend di recupero del traffico sono state le compagnie aeree dell’Asia-Pacifico con un aumento del 156,2% su base annua, seguite da quelle africane con il +44%.

A livello di macro regioni, il Nord America ha già superato i livelli pre pandemia dell’1,6%, mentre gli Rpk dei vettori dell’Asia-Pacifico risultano ancora inferiori del 33,5% rispetto ai livelli del 2019. E nel secondo trimestre di quest’anno anche le macro regioni dell’Europa e del Medio Oriente hanno mostrato  forti segnali di recupero superando, rispettivamente del 5,9% e del 2,1%, il volume di traffico che si era registrato nello stesso trimestre del 2019. E questo perché, di fatto, il traffico internazionale in Europa è stato ripristinato completamente e le compagnie aeree mediorientali hanno dato rapidissimi segnali di reattività, ripristinando un’offerta aerea adeguata alle aspettative dei vari mercati regionali.

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