Voli, così le sorelle Usa hanno conquistato l’Italia

Voli, così le sorelle Usa hanno conquistato l’Italia
12 Ottobre 06:50 2023 Stampa questo articolo

Il tempo di chiudere un’estate da record che già si pensa alla prossima. L’exploit dei voli Italia-Usa nel 2023 è stato il più bel segnale post Covid per il trasporto aereo nel nostro Paese: ora la tendenza sembra evolversi e le mosse delle tre sorelle made in Usa – Delta, American, United – non guardano soltanto a Milano e Roma; ma puntano con decisione alle alternative Napoli e Venezia. E non solo.

La prima è la grande rivelazione degli ultimi anni, sia a livello turistico, sia per quanto riguarda i collegamenti. La seconda, invece, si riprende lo scettro (e la fama) della città più affascinante del mondo, soprattutto per il turista Usa.

Nel giro di un mese, l’aeroporto di Napoli ha fatto segnare due new entry di prestigio: a metà agosto American Airlines ha annunciato il volo tra Napoli e Philadelphia, che partirà il 6 giugno 2024. L’esordio di American nel capoluogo partenopeo avverrà con il B787-8 e frequenza giornaliera fino a ottobre. A settembre, invece, è stata Delta Air Lines a inserire nell’operativo 2024 la Napoli-New York Jfk (dal 25 maggio con frequenza giornaliera con Boeing 767-300).

Un guanto di sfida, questo, lanciato da Delta a United, che per prima (nel 2021) ha creduto nei voli diretti tra la Campania e la Grande Mela operando anch’essa con i B767-300 e che ha perfino raddoppiato le frequenza durante l’ultima summer. È una sfida tutta stelle e strisce, quindi, quella che prende piede a Capodichino con le tre grandi sorelle Usa tutte impegnate su Napoli.

Accanto alla sorpresa partenopea, però, la “sempreverde” Venezia colleziona un sostanzioso aumento di rotte dei tre colossi nordamericani. Il prossimo anno, infatti, American Airlines ripristinerà il volo da Chicago (a partire dal 5 giugno) che si aggiunge a quello da Philadelphia, già operato da AA.

Delta non si è fatta attendere e ha rilanciato con l’aumento delle frequenze – sempre per il 2024 – della Atlanta-Venezia (tre voli in più a settimana per un totale di 10 collegamenti durante il picco estivo). A questo si aggiunge la rotta annuale dal Marco Polo per New York Jfk, sempre di Delta. United, infine, già quest’anno aveva aumentato le frequenze dalla Laguna a New York Newark passando al volo giornaliero operato con i B777 al posto dei più piccoli 767.

Intorno a tutto questo trambusto di rotte e aumenti di frequenze, infine, sembra che United stia lavorando per riprendere in mano il volo diretto tra New York e Palermo, che sarebbe la quinta bandierina (dopo Roma, Milano, Napoli e Venezia) posizionata dal vettore sulla mappa italiana. In realtà il volo diretto dalla Sicilia per gli Usa era stato già programmato nel 2020, poi rinviato a data da destinarsi a causa della pandemia da Covid.

Al conteggio delle rotte tra i due Paesi, infine, va aggiunto il record di Milano Malpensa (sette compagnie aeree che operano voli su New York: Delta, American, United, le italiane Ita Airways e Neos, il vettore all business La Compagnie ed Emirates) e il traffico di Roma Fiumicino.

Nella Capitale, la “padrona di casa” Ita Airways sfida i big player con voli su New York, Miami, Boston, Los Angeles, Washington e San Francisco. Da Fiumicino, però, Delta fa rotta su Boston, Detroit e Atlanta; American vola per New York, Dallas, Charlotte, Philadelphia e Chicago; United opera su New York Newark, Chicago, Washington e San Francisco. Alla contesa si è aggiunta quest’anno Norse Atlantic che ha rispolverato il lungo raggio low cost da Roma a New York.

Dal prossimo anno, quindi, la sfida si sposta anche sugli hub secondari, come Venezia e Napoli. E i big player Usa sembrano voler anticipare i tempi approfittando del pantano in cui è invischiata Ita Airways: eterna promessa sposa – oggi di Lufthansa, domani chissà – senza opportunità di espansione.

L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Giornalista. Specializzato in trasporto aereo e ferroviario, economia, agenzie di viaggi, tecnologia ed estero. Segue convention e fiere internazionali.

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