Drastico ridimensionamento della presenza a Roma per la low cost spagnola Vueling. La compagnia aerea – che fa parte del Gruppo Iag – ha avviato la procedura di licenziamento collettivo nella sua base di Fiumicino.
Nella comunicazione ufficiale, Vueling ha annunciato che 82 persone operative nello scalo capitolino (14 comandanti, 12 primi ufficiali e 56 assistenti di volo) su 122 sono ritenute in esubero, che gli aerei posizionati passeranno da 4 a 3 e che saranno cancellati cinque collegamenti diretti (con Parigi Orly, Londra Gatwick, Malaga, Valencia, Santorini).
IL PIANO
Il «piano di ottimizzazione» – si legge – è necessario in Italia perché «per confrontarsi nel sempre più competitivo mercato globale dell’aviazione commerciale» serve una società «più efficiente e snella». Se a Fiumicino il personale operativo sarà ridotto a 40 unità (6 piloti, 6 primi ufficiali, 28 assistenti di volo), le 64 con sede a Firenze non saranno al momento toccate (3 piloti, 13 primi ufficiali e 48 assistenti di volo).
LA RISPOSTA AL CORSERA
“Nei prossimi giorni ,Vueling avvierà un processo di dialogo e negoziazione con le organizzazioni sindacali italiane”, ha commentato la compagnia, in una nota inviata al Corriere della Sera. L’obiettivo, ha spiegato, è lavorare “in modo costruttivo per definire i prossimi passi e impegnandosi a cercare soluzioni che permettano quanto più possibile di mitigare l’impatto di tali misure sul personale”. La low cost “conferma il proprio impegno nell’offrire collegamenti in Italia, che continuerà a essere l’unico Paese internazionale con due basi: Roma e Firenze”.


