Etoa, nuovi uffici a Bruxelles per le attività di lobby Ue
L’associazione dei tour operator europei Etoa apre un ufficio a Bruxelles per rafforzare l’attività di lobbying nell’Unione europea e potenzia l’attività di incontri B2B a favore dei suoi associati che proprio quest’anno sono arrivati a quota 1.000. La strategia è stata illustrata nel dettaglio da Alberto Valtellino, market manager per Italia e Malta, nel corso di un incontro di networking a Roma alla presenza di oltre 40 operatori associati attivi in Italia.
«L’apertura di una sede a Bruxelles ci permetterà di seguire meglio ciò che avviene nell’Ue, soprattutto alla luce di recenti risultati ottenuti», afferma. Etoa ha, infatti, vinto due bandi di gara europei: «In particolare – racconta Valtellino – siamo capofila del progetto Pet – Partnership in European Tourism, guidando un consorzio per la realizzazione di questo progetto finanziato dalla Commissione europea. L’obiettivo è assistere le aziende per lo sviluppo dei mercati di Cina e Usa tramite un ricco programma di attività gratuite, ma su selezione, che comprende anche seminari e workshop in Europa, Cina e Stati Uniti».
Ed è sempre più forte l’impegno di Etoa nei confronti dell’Italia, che si sta traducendo in un incoraggiante aumento della rappresentatività: «Sono ormai più di cento le aziende italiane associate a Etoa nel 2018, da tour operator a vettori e alberghi, rendendo così l’Italia il secondo mercato per numero di membri. Un risultato reso possibile dal lavoro dei team regionali, che seguono da vicino gli associati e sono attivi sulle tematiche più importanti per i singoli mercati».
«Molto importante – ha poi aggiunto Valtellino – la ristrutturazione del dipartimento Membership, deputato ad assicurarsi che il network cresca in maniera organica e bilanciata, e anche quella del dipartimento Lobbying & Policy, in modo da essere sempre più efficaci nel farsi portavoce delle principali istanze in sede di istituzioni europee, nazionali e a volte locali. Il mercato italiano, nello specifico, ha giovato anche del workshop Hem – Hoteliers European Marketplace, che nel 2017 e 2018 per la prima volta si è tenuto in Italia. Così come si sono rivelati molto efficaci anche i gruppi di lavoro regionali, a cui partecipano gli associati, e che trattano i temi più caldi delle destinazioni, dalla mobilità alla sostenibilità dei flussi turistici».
L’incontro di Roma al Residenza di Ripetta è stata anche l’occasione per illustrare i prossimi appuntamenti nel calendario di Etoa, in particolare il City Fair, che si terrà a Londra dal 10 al 12 giugno: «Un marketplace – spiega Valtellino – che vede la partecipazione di buyer provenienti da tutto il mondo, e dove sembra che sia molto spiccato l’interesse per il prodotto italiano da parte dei tour operator nordamericani. Un’opportunità, dunque, per chi vuole sviluppare il mercato Usa».
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
Guarda altri articoli

