Ita Airways decide di giocare d’anticipo, nonostante proseguano senza sosta gli attacchi incrociati Usa-Iran nel Golfo e l’Easa abbia emesso un nuovo avvertimento. La compagnia di bandiera italiana ha annunciato la ripresa del collegamento diretto tra Roma Fiumicino e Riyadh, capitale dell’Arabia Saudita, dal 15 settembre.
Naturalmente sarà monitorata costantemente la situazione sul campo, dove si sono susseguiti la sesta ondata di raid Usa sull’Iran e la rappresaglia di Teheran contro Qatar, Bahrein, Kuwait e la base militare di Al-Tanf, nel sud-est della Siria: a febbraio gli Stati Uniti avevano annunciato il ritiro dalla base e la cessione del controllo all’esercito siriano.
La Repubblica islamica ha accusato gli Stati Uniti di aver colpito obiettivi civili, ma su X le forze armate americane hanno risposto di aver attaccato, “decine di obiettivi militari iraniani, come strutture di sorveglianza costiera e difesa aerea, infrastrutture logistiche militari e impianti marittimi”.
Salvo contrordine, dunque, Ita torna nella capitale saudita dopo un lungo stop: la rotta sarà operata con cinque frequenze settimanali, secondo il seguente operativo:
– AZ838: partenza da Roma Fiumicino alle 15:05 e arrivo a Riyadh alle 21:20 locali, tutti i giorni ad eccezione di lunedì e sabato;
– AZ839: partenza da Riyadh alle 01:45 locali e arrivo a Roma Fiumicino alle 06:15, tutti i giorni ad eccezione di martedì e domenica.
La ripresa del collegamento, ribadisce Ita in una nota ufficiale, “conferma l’impegno della compagnia nello sviluppo del traffico tra l’Italia e l’Arabia Saudita, un mercato strategico e in grande espansione soprattutto per il traffico business. Grazie all’hub di Roma Fiumicino, i passeggeri provenienti da Riyadh potranno inoltre beneficiare di comode coincidenze verso le principali destinazioni domestiche, europee e intercontinentali servite dalla compagnia”.
CHI HA RIPRESO A VOLARE IN MEDIO ORIENTE
In linea generale – come riferisce Condé Nast Traveller Middle East – tutte le compagnie aeree che servono aeroporti situati in aree a spazio aereo limitato stanno operando con orari ridotti. Sono incluse le tratte dirette verso Dubai, Abu Dhabi, il Bahrain, Doha, il Kuwait, Teheran e Tel Aviv.
Per quanto riguarda le tre big del Golfo, Emirates attualmente opera voli verso 137 destinazioni in 72 Paesi del mondo, coprendo il 96% del suo precedente network globale: oltre 1.300 voli a settimana, pari a circa il 75% della capacità pre-conflitto.
La compagnia offre ora un’assicurazione di viaggio completa ai passeggeri internazionali, che include la copertura delle spese mediche legate a conflitti, l’estensione gratuita del viaggio fino a 30 giorni, il soggiorno in hotel gestito dalla compagnia aerea e assistenza in caso di disservizi.
Etihad serve 80 destinazioni, numero destinato ad aumentare nel corso dell’estate con l’aggiunta di rotte stagionali. Chi possiede un biglietto emesso a partire da venerdì 6 marzo, per viaggi previsti fino al 31 marzo 2027, potrà modificare la prenotazione senza costi aggiuntivi. Tutti i viaggiatori internazionali che arriveranno nella capitale con la compagnia di bandiera riceveranno un’assicurazione medica di viaggio gratuita valida fino a 15 giorni.
Qatar Airways ha ripreso i voli verso gli Emirati Arabi Uniti, con collegamenti per Dubai (frequenze plurigiornaliere) e la riattivazione delle rotte per Sharjah e Abu Dhabi. Nel suo ultimo aggiornamento la compagnia ha dichiarato che il proprio network copre ora oltre 160 destinazioni e ha confermato che i passeggeri con date di viaggio già fissate hanno diritto a una modifica gratuita della data fino al 31 ottobre 2026.
E ancora. flydubai sta operando voli su tutto il suo network con un programma ridotto, pur espandendo la rete verso diverse destinazioni stagionali. La durata dei voli e i tempi di transito a Dubai potrebbero essere più lunghi a causa della modifica delle rotte.
Il network globale di voli di Gulf Air è stato ripristinato al 75% della capacità pre-conflitto, con l’aggiunta di diverse rotte per i mesi estivi. La compagnia aerea del Bahrain serve ora 40 destinazioni in 24 Paesi. I passeggeri con prenotazioni confermate fino al 30 giugno hanno diritto a una modifica gratuita della prenotazione fino al 31 marzo 2027.
Air Arabia opera voli di linea tra Sharjah, Abu Dhabi, Ras Al Khaimah e diverse destinazioni internazionali, tra cui Vienna, Atene, Il Cairo, Kathmandu, Muscat, Islamabad, Gedda e Bangkok. Anche i passeggeri i cui voli erano stati precedentemente cancellati possono effettuare una nuova prenotazione, a condizione che non abbiano ancora usufruito dell’opzione di modifica o rimborso.
Air India e Air India Express hanno ripristinato l’intera rete di voli nell’area del Golfo, in tempo per il picco dei viaggi estivi.
Secondo quanto riportato sul suo sito web, la compagnia aerea indiana IndiGo sta operando “voli selezionati da e per il Medio Oriente: i movimenti dei voli sono costantemente monitorati e gli orari potrebbero subire variazioni in conformità con le direttive normative”.
Iraqi Airways opera voli nazionali e internazionali; le tratte internazionali includono Il Cairo, Istanbul e Amman, mentre quelle nazionali servono Bassora, Sulaymaniyah ed Erbil. Aegean Airlines.
La compagnia aerea greca Aegean Airlines ha ripreso i voli verso la regione dopo aver sospeso le operazioni nelle fasi iniziali del conflitto. Il collegamento con Beirut è stato ripristinato il 12 maggio, mentre i voli per Riad e Amman sono ripresi il 21 maggio. Tuttavia, i voli per Dubai rimangono cancellati fino al 31 agosto.
Kuwait Airways ha ripreso un servizio limitato dal Terminal 4 dell’Aeroporto Internazionale del Kuwait, “nel rispetto delle procedure di sicurezza”.
Jazeera Airways opera attualmente voli verso alcune destinazioni selezionate, tra cui Delhi, Beirut, Mumbai, Damasco, Kochi, Istanbul, Amman, Dubai e Il Cairo.
La low-cost saudita Flynas effettua voli giornalieri per Dubai, Doha e Bahrain, oltre a collegamenti con diverse destinazioni internazionali, tra cui Germania, Sri Lanka e Filippine.
Oman Air, invece, ha ripreso i voli da e per Amman, Dubai, Bahrain e Doha. Turkish Airlines
I voli di Turkish Airlines tra Istanbul e Dubai sono ripresi il 9 giugno, dopo una sospensione di tre mesi. I voli stanno tornando a servire alcuni dei principali hub del Golfo, ma per i passeggeri il transito attraverso la regione non è più semplice come un tempo.
E CHI NO
Il 26 marzo Air Canada ha annunciato la sospensione dei voli per Dubai e Tel Aviv fino al 7 settembre compreso.
La compagnia aerea lettone airBaltic ha cancellato i collegamenti con Dubai fino al 24 ottobre.
British Airways ha sospeso i voli verso diverse destinazioni in Medio Oriente, tra cui Dubai, Doha, Abu Dhabi e Tel Aviv. Eliminata definitivamente la tratta Londra-Gedda. I voli programmati sulla rotta Londra-Riyadh, precedentemente operati due volte al giorno, saranno ridotti a un unico volo giornaliero alla ripresa dei servizi ad agosto. Analogamente, i voli per Dubai, Bahrain e Tel Aviv – la cui ripresa è prevista il 25 ottobre – torneranno con un operativo significativamente ridotto: per Dubai previsto un solo volo al giorno per tratta (rispetto ai tre precedenti), mentre i voli per Tel Aviv saranno dimezzati.
Cathay Pacific, con sede a Hong Kong, ha cancellato tutti i voli da e per Dubai e Riad fino al 31 agosto. I passeggeri con prenotazioni fino al 31 luglio possono modificare la data o l’itinerario del viaggio oppure richiedere il rimborso del biglietto, in conformità con la politica della compagnia.
Klm ha sospeso tutti i voli da e per Dubai, Riyadh e Dammam fino al 23 agosto.
Japan Airlines ha soppresso i voli da Tokyo a Doha fino al 31 luglio e quelli da Doha a Tokyo fino al 1° agosto.
Lufthansa – di cui fa parte Ita – ha cancellato tutti i voli per Abu Dhabi, Amman, Beirut, Dammam, Riyadh, Erbil, Mascate e Teheran fino al 24 ottobre. La tratta per Dubai è sospesa almeno fino al 13 settembre.
Per la low cost Norwegian il collegamento stagionale per Dubai è terminato mercoledì 8 aprile e non sono previsti nuovi voli fino a nuovo ordine.
La low cost turca Pegasus ha sospeso tutti i voli per Abu Dhabi, Amman, Bahrain, Beirut, Dammam, Doha, Dubai, Iran, Iraq, Kuwait, Riyadh e Sharjah.
Singapore Airlines ha prorogato la sospensione dei voli tra Singapore e Dubai fino al 2 agosto.
Infine, i voli dall’Europa continentale di Wizz Air: verso Dubai, Abu Dhabi e Amman sono stati sospesi fino a metà settembre. Tutti i voli per Medina, in Arabia Saudita sono cancellati a tempo indeterminato.
Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004
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