C’è stata una riduzione dell’1,9% delle emissioni di CO₂e per pernottamento rispetto al 2024, pari oggi a 3,58 kg. L’apertura di quattro nuove strutture nel corso del 2025, tutte ricavate dalla riconversione di immobili esistenti, ha determinato invece un lieve aumento delle emissioni complessive (+3,1%), che raggiungono le 13.575 tonnellate metriche di CO₂e. Sono questi alcuni dei risultati del quarto report di sostenibilità pubblicato da a&o Hostels, la catena di ostelli d’Europa che continua a promuovere un approccio concreto alla sostenibilità, attraverso risultati misurabili, obiettivi chiari e un monitoraggio trasparente.
Nel 2025 a&o ha accolto quasi 3 milioni di ospiti, per un totale di 6,6 milioni di pernottamenti. L’azienda si è focalizzata sulla riqualificazione degli edifici e sulla collaborazione con l’Università tecnica di Berlino: con l’apertura di quattro nuove strutture nel 2025, tra cui a&o London Docklands Riverside, ricavata da uno storico complesso di magazzini del XVII secolo affacciato sul Tamigi, a&o gestisce oggi 46 strutture, di cui 43 nate dalla riconversione di edifici esistenti.
Il prossimo grande progetto sarà a&o Berlin Checkpoint Charlie, che prevede la trasformazione di un ex edificio per uffici in Rudi-Dutschke-Straße, attualmente inutilizzato. In collaborazione con l’Università Tecnica di Berlino, a&o sta sviluppando uno studio di Life Cycle Assessment (Lca) destinato a diventare un modello di riferimento per futuri interventi di riqualificazione.
La strategia di sostenibilità di a&o si concentra sulla riduzione diretta e verificabile delle emissioni lungo le proprie attività e la catena del valore, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica; un maggiore utilizzo di energia da fonti rinnovabili; la riduzione dei rifiuti e la collaborazione con i fornitori.
Tra le principali iniziative evidenziate nel report spicca il 100% elettricità verde: il fabbisogno elettrico di tutte le strutture è coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, dove disponibile. L’azienda opera poi una riduzione dei rifiuti cartacei grazie alla registrazione digitale degli ospiti.
L’azienda inoltre investe nella formazione, nell’istruzione e nel benessere dei suoi oltre 1.300 collaboratori, oltre a sostenere progetti sociali e culturali. Sono stati investiti 378.000 euro in formazione e aggiornamento professionale, con un incremento dell’8% rispetto al 2024. E in collaborazione con enti culturali, educativi e istituzionali locali, a&o sostiene il restauro di Villa Mocenigo, complesso neoclassico del 1805 di Alvisopoli, in Veneto, con l’obiettivo di renderlo nuovamente accessibile al pubblico.



