Così Fs ha vinto le Olimpiadi della mobilità

Così Fs ha vinto le Olimpiadi della mobilità
11 Marzo 12:26 2026

Medaglia d’oro per il Gruppo Fs (Pad. 5 – Stand 5064-65) per l’impegno a sostegno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Riqualificazione delle stazioni, interventi di restyling e ambienti sempre più accessibili e moderni: è così che il Gruppo ferroviario italiano ha rafforzato e allargato il ruolo della mobilità che rappresenta quale leva concreta di inclusione, partecipazione e coesione sociale.

Il Gruppo Fs, in qualità di Mobility Premium Partner, ha attuato un piano straordinario di servizi e soluzioni dedicate per garantire ad atleti, delegazioni, staff e spettatori spostamenti sicuri, efficienti e pienamente accessibili.

Le stazioni sono state ripensate per garantire la piena fruizione degli spazi e dei servizi da parte di tutti gli utenti favorendo autonomia, orientamento intuitivo e continuità dei percorsi, dalla piazza esterna fino alle banchine.

Gli interventi hanno previsto l’installazione di nuovi ascensori per il superamento delle barriere verticali, l’innalzamento dei marciapiedi per agevolare la salita e la discesa dai treni, la realizzazione e il completamento di percorsi tattili per l’orientamento delle persone ipovedenti, nonché la riqualificazione dei sottopassi e dei collegamenti interni, con un generale miglioramento dei livelli di sicurezza e funzionalità.

Un impegno che non si ferma con la fine dei Giochi, ma è pensato per lasciare un’eredità duratura alle comunità che hanno ospitato l’evento e che mette al centro anche la sostenibilità come ulteriore elemento qualificante del programma.

Un esempio su tutti è l’ampliamento della stazione di Ponte nelle Alpi, realizzato con strutture in legno a secco e impianti ad alta efficienza energetica secondo standard Nearly Zero Energy Building, e premiato con la certificazione internazionale Envision in fase di progettazione.

Inoltre in tante stazioni sono state fatte migliorie al sistema di illuminazione con soluzioni a maggiore efficienza energetica; interventi di restauro e riqualificazione hanno valorizzato pensiline storiche e coperture lato città, con contestuali adeguamenti sismici per incrementare sicurezza e resilienza delle infrastrutture.

La realizzazione di ciclostazioni e il potenziamento dei nodi di interscambio, tra cui il nuovo terminal bus di Trento, completano un disegno organico che integra riqualificazione infrastrutturale, attenzione ambientale e promozione di modalità di trasporto sostenibili.

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