Davanti a centinaia di agenti di viaggi il cinema The Space di Roma si è trasformato per una sera in una ideale nave, portando sul grande schermo l’eleganza di Msc Grandiosa.
Il tappeto rosso non ha condotto gli ospiti solo in una sala cinematografica ma, attraverso le immagini, sul ponte di una delle navi più iconiche del gruppo Msc.
In una serata evento è stata proiettata in anteprima “Scuola di Seduzione“, l’ultimo film di Carlo Verdone, prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis per Filmauro.

Girare un film su una nave da crociera non è una novità, ma farlo “in parte” su Msc Grandiosa durante una regolare navigazione è stata un’impresa non facile come ha raccontato Luigi De Laurentis presente, con tutto il cast, alla prima. La sfida è stata far convivere i 5.000 passeggeri della nave con una troupe di 150 professionisti tra attori e tecnici.
Le riprese, avvenute nei mesi scorsi lungo le rotte del Mediterraneo, hanno trasformato la celebre Galleria Grandiosa, una delle promenade interne con soffitto a Led tra i più lunghi del mondo, in un set.
«Investiamo milioni in comunicazione per raccontare i nostri prodotti, le nuove navi, gli itinerari, le promozioni – ha dichiarato con pragmatismo e orgoglio Leonardo Massa, vice presidente Sud Europa della Divisione Crociere del Gruppo Msc– ma l’effetto ‘Verdone’ è stato senza precedenti. Mai ero stato chiamato da così tante agenzie di viaggi come per questo film. È la prova che il cinema sa toccare corde che la pubblicità tradizionale non sfiora nemmeno».
Sul palco del The Space, Carlo Verdone ha accolto il primo pubblico ufficiale con la sua solita, sorniona umiltà: «Siete i primi a vederlo. È un film semplice, ma molto delicato».
E la delicatezza emerge proprio nel racconto corale, dove spicca la presenza di Karla Sofía Gascón. L’attrice (già premiata a Cannes e simbolo di una nuova cinematografia inclusiva) interpreta un ruolo che mette in luce il dolore e l’umanità delle trasformazioni. Una scelta che sposta il film oltre la commedia classica, rendendolo un viaggio interiore tra i ponti di una nave che diventa metafora di cambiamento.
Non è un caso che la scelta sia caduta su Grandiosa. Varata nel 2019, è una delle navi più tecnologicamente avanzate e spettacolari della flotta. Per gli agenti di viaggi presenti in sala,vedere i propri clienti ideali muoversi tra i ristoranti tematici e i ponti panoramici mentre interagiscono con i personaggi di Verdone è stato il miglior materiale di marketing possibile.
La pellicola riesce a catturare l’essenza della crociera moderna: uno spazio vastissimo dove, nonostante le migliaia di persone, c’è sempre posto per una storia intima, per un incontro o per una “scuola di seduzione” che, come dice il regista, parla di fragilità e bellezza.
La troupe ha raccontato di aver dovuto seguire ritmi serratissimi per non interferire con le attività di bordo, integrandosi perfettamente con la vita dei crocieristi che, in molti casi, sono diventati inconsapevoli comparse.
L’entusiasmo degli agenti a fine proiezione conferma che il “cineturismo” è ancora un volano potentissimo per le prenotazioni, specialmente quando a firmarlo è un nome amato come Verdone.


