Airbnb alza l’outlook: i grandi eventi (e l’Ai) contano

Airbnb alza l’outlook: i grandi eventi (e l’Ai) contano
08 Maggio 10:00 2026

Airbnb ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno, grazie alla forte domanda globale di viaggi che ha compensato l’ondata di cancellazioni legate alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La trimestrale ha confermato poi l’importanza dei grandi eventi, dalle Olimpiadi di Milano Cortina ai Mondiali di calcio in Nordamerica, e dell’intelligenza artificiale.

L’OUTLOOK

La società di affitti a breve termine prevede ora un aumento del fatturato annuo tra il 10% e il 15%. In precedenza, si aspettava una crescita di una percentuale di poco superiore al 10%.

Per il trimestre in corso, Airbnb prevede un fatturato compreso tra 3,54 e 3,6o miliardi di dollari, in aumento del 14-16% rispetto all’anno precedente e maggiore delle stime di Wall Street a 3,46 miliardi. L’azienda prevede inoltre un incremento su base annua sia dell’Ebitda rettificato, sia del margine Ebitda rettificato.

Si prevede che il valore lordo delle prenotazioni aumenterà di una percentuale a due cifre basse, mentre la crescita delle notti e dei posti prenotati «rallenterà leggermente» rispetto al primo trimestre, «ipotizzando un effetto negativo stimato di circa 100 punti base legato al conflitto in Medio Oriente».

Airbnb ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno 2026, prevedendo ora un’accelerazione della crescita del fatturato a due cifre basse-medie e un margine Ebitda rettificato di almeno il 35%.

Le previsioni più ottimistiche riflettono la dinamica della domanda di viaggi, ha affermato Airbnb. La domanda di viaggi nelle Americhe è stata particolarmente forte nel trimestre, compensando le difficoltà in Medio Oriente.

IL PRIMO TRIMESTRE

Airbnb ha annunciato un utile di 160 milioni di dollari, pari a 26 centesimi per azione, nel trimestre conclusosi il 31 marzo, rispetto ai 154 milioni di dollari, ovvero 24 centesimi per azione, dell’anno precedente. Gli analisti si aspettavano 30 centesimi per azione, secondo FactSet.

Il fatturato è aumentato del 18% a 2,68 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet prevedevano un fatturato di 2,62 miliardi di dollari. Il valore lordo delle prenotazioni è aumentato del 19%, raggiungendo i 29,2 miliardi di dollari, superando i 27,8 miliardi previsti dagli analisti.

PUNTI DEBOLI E FORTI

Airbnb ha dichiarato di aver registrato un aumento delle cancellazioni nelle regioni Europa e Medio Oriente, nonché nell’area Asia-Pacifico, principalmente a causa del conflitto in Iran. Gli altri mercati internazionali hanno mostrato una forte crescita, soprattutto Brasile, Giappone e India, dove l’azienda sta concentrando i propri sforzi di espansione.

In Nord America, le notti e i posti prenotati sono aumentati a un ritmo più rapido rispetto al trimestre precedente. Airbnb ha affermato che la domanda di viaggi nazionali è stata forte e che le prenotazioni sono state effettuate con maggiore anticipo.

Airbnb sta inoltre ottenendo maggiori ricavi da ogni transazione grazie alla semplificazione della sua struttura tariffaria, che ora prevede un’unica commissione fissa per tutte le transazioni.

La funzionalità “Prenota ora, paga dopo“, lanciata lo scorso anno e che consente agli utenti di posticipare il pagamento della prenotazione, sta diventando sempre più popolare e ha rappresentato circa il 20% del valore lordo delle prenotazioni nel trimestre.

L’IMPORTANZA DEI GRANDI EVENTI…

Airbnb ha affermato che i grandi eventi sono una parte sempre più importante della sua strategia aziendale. Le Olimpiadi di Milano Cortina hanno incrementato l’offerta nei mercati di circa il 30%. Si prevede che la Coppa del Mondo di calcio (in Stati Uniti, Canada e Messico) sarà il più grande evento di sempre per Airbnb, con oltre 100.000 nuove case aggiunte alla sua piattaforma. «Al di là dei numeri, i grandi eventi rafforzano i nostri rapporti con le città e i governi, che necessitano di modalità flessibili e distribuite per ospitare milioni di visitatori», ha commentato Airbnb.

…E QUELLA DELL’AI

Airbnb ha poi comunicato di risparmiare grazie a un maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale. La società di affitti a breve termine ha visto diminuire il costo per prenotazione di circa il 10% su base annua nel primo trimestre, grazie a un aumento dell’utilizzo dell’Ai.

Airbnb sta utilizzando maggiormente l’Ai nell’assistenza clienti e nella programmazione. Quasi il 60% del codice prodotto dagli ingegneri di Airbnb è ora scritto in collaborazione con l’Ai, ha comunicato l’azienda, una percentuale che si stima essere circa il doppio della media del settore.

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Patrizio Cairoli
Patrizio Cairoli

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