Egitto, visto elettronico da agosto: come funziona

Egitto, visto elettronico da agosto: come funziona
18 Maggio 15:48 2026

Un visto elettronico con tanto di Qr code per eliminare le code. Rivoluzione digitale da agosto 2026 in Egitto, che introdurrà un nuovo sistema per il rilascio del visto all’arrivo presso l’Aeroporto Internazionale del Cairo. A dare l’annuncio ufficiale – ripreso dal TravelMole – il primo ministro Mostafa Madbouly.

L’infrastruttura tecnologica è supportata da un accordo strategico firmato tra CyShield Technology e i principali partner bancari del Paese, la National Bank of Egypt e Banque Misr, garantendo transazioni elettroniche sicure e veloci.

Il nuovo sistema, che sarà progressivamente implementato in tutti i terminal dello scalo, digitalizza l’intero processo di emissione. I passeggeri internazionali avranno a disposizione diversi canali per richiedere e ottenere il visto d’ingresso: chioschi self-service in aeroporto; sito web ufficiale dedicato al visto all’arrivo; App mobile e portali di richiesta autonoma.

ISTRUZIONI PEE L’USO

I turisti potranno pagare le tasse di visto e i costi di servizio elettronicamente. Una volta completato il pagamento, il sistema genererà un codice Qr che fungerà da timbro digitale del visto.

Al momento del controllo passaporti, i funzionari di frontiera dovranno soltanto scansionare il codice Qr, riducendo così di molto i tempi di attesa e l’utilizzo di documenti cartacei.

Sarà possibile avviare la procedura e ottenere il visto digitale anche prima della partenza, fino a 48 ore prima del volo, sia in autonomia sia affidandosi ad agenzie di viaggi e tour operator autorizzati.

PIANO DI ESPANSIONE

La digitalizzazione dei visti all’aeroporto del Cairo si inserisce in un piano di potenziamento infrastrutturale senza precedenti. L’Egitto infatti sta vivendo una sorta di età dell’oro del turismo, con dati economici straordinari, al netto di una certa (e ingiusta) sofferenza arrecata dalla vicina  crisi nel Golfo.

Secondo il Wttc (World Travel & Tourism Council), i ricavi del comparto sono passati dai 4,9 miliardi di dollari del biennio 2020-21 a oltre 18 miliardi nel 2025.

Di fronte a questi flussi record, le costruzioni alberghiere stanno raggiungendo picchi storici. I dati di Lodging Econometrics evidenziano la presenza di ben 140 progetti e 31.104 camere in fase di sviluppo (+17% rispetto all’anno precedente).

Tra le aperture più attese sul territorio spiccano il nuovo Rove Hotel (240 camere) a Sheikh Zayed City, vicino alle Piramidi di Giza e al Gem (Grand Egyptian Museum). Oltre ai nuovi resort di lusso firmati Radisson Hotel Group sul Mar Rosso, a Marsa Alam e Port Phoenice.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore