Così Costa reinventa la crociera

Così Costa reinventa la crociera
08 Giugno 13:45 2026

C’è una scena che racconta meglio di qualsiasi presentazione aziendale il cambiamento in atto in Costa Crociere. Una nave ferma davanti a Capri mentre il sole tramonta dietro i Faraglioni. Oppure un’alba che illumina il mare di Formentera osservata dal ponte, o ancora il profilo del vulcano Stromboli che si accende di rosso al calare della sera. Non si tratta di semplici soste lungo una rotta, ma di momenti progettati per diventare ricordi. È da qui che parte la rivoluzione con cui Costa sta ridefinendo il proprio posizionamento sul mercato, con la promessa “Only Costa takes you there. Where nobody else does. When wonder happens”. Oggi per la compagnia di navigazione, fondata a Genova nel 1948, che fa capo al Gruppo Carnival Corporation & plc, la parola chiave è Wonder, l’acronimo di Warm hospitality, Innovation, Diversity, Enrichment, Responsability.

Per Costa Crociere, che ha una flotta di otto navi, Wonder è diventato un elemento centrale nel nuovo posizionamento del brand. Si parla di “Live Your Wonder”, cioè vivi esperienze emozionanti, sia a bordo sia durante le “experience” (bandito il termine escursioni) a terra, chiamate Land experience che si suddividono in quattro categorie: sites, icons, extraordinary e fun for family.

Il percorso avviato dalla compagnia va ben oltre il lancio di nuovi itinerari. Si tratta di un cambio di visione industriale che punta ad aumentare il valore dell’esperienza crocieristica e a spostare il focus sulle emozioni vissute durante il viaggio. Dalla plancia di comando all’equipaggio, dai responsabili dell’hôtellerie alle funzioni commerciali, tutta la struttura aziendale è stata chiamata a interpretare questa nuova era. L’obiettivo è superare il modello tradizionale della crociera, come concepito fino a un paio di anni fa, per trasformarla in un percorso esperienziale capace di sorprendere e lasciare un segno.

La nuova strategia parte da una domanda: quali sono i momenti che un ospite ricorderà una volta tornato a casa? Da questa riflessione nasce l’evoluzione della Sea & Land Wonder Platform, il progetto introdotto nel 2024 che oggi rappresenta l’architrave della nuova proposta della compagnia. Il mare smette di essere uno spazio di collegamento tra due scali e diventa esso stesso una destinazione. Le Sea Destinations sono il simbolo più evidente di questo approccio: luoghi individuati e studiati con precisione dove la nave si posiziona per offrire agli ospiti un’esperienza irripetibile.

«Quando abbiamo lanciato la Sea & Land Wonder Platform, l’obiettivo era chiaro: mettere la meraviglia al centro di ogni momento del viaggio, sul mare e a e terra – afferma Francesco Muglia, chief commercial officer e svp di Costa Crociere – I risultati ci hanno confermato che gli ospiti cercano sempre più esperienze autentiche, capaci di lasciare un segno. Con i nuovi concept di itinerari, live dall’estate 2027, facciamo un passo ulteriore: ogni itinerario nasce da un’ispirazione precisa e si sviluppa come un percorso coerente, fatto di luoghi simbolo e momenti da vivere. È una direzione confermata dai dati: l’85% del trade indica la coerenza esperienziale come elemento chiave nella scelta di un itinerario e l’intenzione di prenotazione sui nuovi concept cresce del 5%. È un cambio di paradigma che ridefinisce il modo in cui si progetta e si sceglie una crociera, rafforzando il ruolo innovativo di Costa nel settore».

Dietro ciascuna “sosta” c’è un lavoro di progettazione accurato. I luoghi vengono selezionati, testati e verificati per individuare il punto esatto in cui un’alba, un tramonto, un panorama o un fenomeno naturale possano trasformarsi in un momento di meraviglia. Alla base della selezione di questi momenti “magici” c’è una dialogo stretto con i comandanti delle navi, che coinvolti dal progetto, sono gli stessi che per primi suggeriscono i momenti indimenticabili – tra albe, tramonti, o luoghi meravigliosi, visti in passato durante la navigazione.

La nave non è più soltanto il mezzo che conduce verso una destinazione, ma diventa il punto di osservazione privilegiato da cui vivere eventi che difficilmente potrebbero essere replicati da terra. È un concetto che cambia profondamente anche il modo di interpretare le attività fuori bordo. Non a caso il termine “escursione” lascia progressivamente spazio a una visione più ampia delle esperienze a terra, progettate per consentire una scoperta più autentica delle destinazioni e adattarsi a differenti stili di viaggio. L’approdo compiuto di questa trasformazione arriverà nell’estate 2027, già disponibile nei sistemi di prenotazione. Per la prima volta gli itinerari non saranno costruiti partendo dalla geografia, ma da un’ispirazione precisa. Ogni crociera diventa un concept dotato di una propria identità narrativa.

Nel Mediterraneo occidentale, ad esempio, Costa Fascinosa proporrà un nuovo itinerario chiamato Dolce Vita, che combina luoghi iconici come Taormina e Stromboli Bay, dove il vulcano diventa lo sfondo di un tramonto infuocato vissuto dal mare. Sempre sulla stessa nave debutterà Golden Islands, che attraversa le calette dorate di Palma de Mallorca, le trasparenze di Formentera Bay, dove la nave si posiziona al sorgere del sole, valorizzando la luce e i colori del Mediterraneo, fino a Aranci Gulf, dove il sole scompare, accompagnando il momento con dj set, sax e percussioni. Nell’itinerario Tavolara, la grande isola rocciosa al largo di Olbia, diventa un’esperienza immersiva nell’area marina protetta, con sosta per il bagno e un aperitivo al tramonto a bordo.

Nel Mediterraneo orientale Costa Serena ospiterà Blue Islands, un viaggio tra le diverse sfumature del mare greco che toccherà Mykonos, Atene e Cefalonia, arricchito dalla navigazione verso Capo Sounion, dove la nave raggiunge il punto in cui il Tempio di Poseidone domina il Mar Egeo dall’alto del promontorio. Accanto a questi concept che diventano itinerari trovano spazio Lights of the Mediterranean, Sea of Lights, Aegean Icons, Aegean Islands, Adriatic & Cyclades e Seaside Dreams. Nel Nord Europa la stessa filosofia prende forma con Nordic Souls, itinerario che valorizza fiordi, villaggi e città scandinave affacciati sull’acqua.

Tra gli appuntamenti più attesi torna inoltre la Crociera dell’Eclissi: dopo il successo dell’edizione 2026, Costa Fascinosa offrirà il 2 agosto 2027 una nuova opportunità di assistere dal mare a un’eclissi solare totale.

Se il 2027 presenta un catalogo ricco di novità, già nell’estate 2026 questa visione prende forma in una collezione di itinerari Sea&Land. «L’estate 2026 segna la piena maturità dell’approccio Sea & Land, con un gradimento degli ospiti cresciuto di oltre 3 punti rispetto allo scorso anno. Le Sea Destinations diventano sempre più un driver di scelta di una vacanza Costa, mentre le esperienze a terra si evolvono per rispondere a stili di viaggio diversi – afferma Luigi Stefanelli, vice oresident worldwide sles di Costa Crociere – Con i concept dell’estate 2027 cambierà il modo stesso di scegliere una crociera. Non più “dove andare”, ma “cosa vivere”. È una trasformazione profonda, che rafforza la crociera come la formula di vacanza più completa, flessibile e sorprendente sul mercato».

Nel Mediterraneo occidentale a bordo di Costa Smeralda, Costa Toscana e Costa Pacifica, con itinerari tra Italia, Francia e Spagna, si rileggono i grandi classici come Barcellona, Marsiglia, Palma di Maiorca, Palermo e Napoli integrate con Sea Destinations come Capri Bay, dove la nave di ferma al largo davanti ai Faraglioni nell’ora della luce più dorata, e poi celebra il tramonto o l’alba nel Parco Nazionale delle Calanques, con un concerto a bordo che accompagna le prime luci dell’alba.

Nel Mediterraneo orientale Costa Fascinosa, Costa Deliziosa e Costa Fortuna, il viaggio attraversa Grecia, Adriatico e Turchia, proponendo esperienze uniche sul mare come Calypso Deep, nel punto più profondo del Mediterraneo o Dardanelles Strait, dove lo stretto che unisce Oriente e Occidente diventa il palcoscenico di spettacoli ispirati alla tradizione dei dervisci. Anche il Nord Europa interpreta questo nuovo approccio a bordo do Costa Diadema e Costa Favolosa, attraverso esperienze immersive come la navigazione nel Geirangerfjord (fiordo Unesco) fino alle celebri cascate delle Sette Sorelle o i momenti di meditazione ispirati alla filosofia nordica del Friluftsliv nel Mare di Norvegia. Qui l’itinerario si fa più ricco con 9 notti a bordo.

La trasformazione del brand proseguirà poi durante l’inverno 2026-2027. Tra le novità la proposta del Sud America, con il meglio di Argentina, Messico, Uruguay e il Brasile. Novità tra le novità sarà il festeggiamento del Capodanno a bordo davanti alla Baia di Copacabana a Rio de Janeiro, dove si vedranno i fuochi d’artificio della spiaggia da un’angolazione molto suggestiva.

Costa Smeralda debutterà alle Canarie con una nuova proposta che include Canary Sea Darkest Spot, una destinazione in mare aperto dedicata all’osservazione del cielo stellato. Mentre nei Caraibi, Costa Fascinosa e Costa Favolosa introdurranno esperienze come Catalina Bay, dove tra palme e spiagge il ponte della nave si trasformerà in un sea party al tramonto, e Caribbean Sea Darkest Spot. Costa Pacifica navigherà tra Andalusia e Nord Africa e Costa Toscana completerà l’offerta nel Mediterraneo occidentale.

Più che una revisione degli itinerari, quella avviata da Costa Crociere appare come una ridefinizione del concetto stesso di vacanza in mare. Una strategia che punta a spostare il valore sulla qualità dei ricordi generati. Perché, alla fine, ciò che resta di un viaggio non sono soltanto i luoghi visitati, ma le emozioni che si è riusciti a vivere lungo il percorso.

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Cristina Rivadossi
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