Lombardia, un luxury hotel Ag Group a Ponte di Legno

Lombardia, un luxury hotel Ag Group a Ponte di Legno
06 Luglio 12:53 2026

L’ospitalità extralusso arriva a Ponte di Legno, Lombardia, grazie a un nuovo progetto di sviluppo che, entro il 2030, porterà alla realizzazione di una struttura alberghiera di alta gamma, con un investimento superiore ai 100 milioni di euro, e di tre ulteriori costruzioni residenziali.

La gestione del progetto di ospitalità, realizzato su una proprietà rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, sarà di Ag Group insieme a uno dei brand internazionali con cui il Gruppo italiano specializzato in servizi e consulenza per l’ospitalità ha già avviato partnership in Italia.

La nuova struttura accoglierà 70 camere e 15 suite, di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per circa 5.000 metri quadrati, 3 ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e strutture residenziali.

Per Ag Group l’accordo rappresenta un nuovo tassello nella strategia di sviluppo nel segmento luxury e lifestyle, confermando la sua capacità nell’affiancare proprietà e investitori nella valorizzazione di asset alberghieri complessi, in destinazioni ad alto potenziale.

Andrea Girolami, presidente e amministratore delegato Ag Group, ha dichiarato: «La struttura nasce con l’obiettivo di rafforzare l’internazionalizzazione della destinazione attraverso un’offerta capace di unire qualità dell’ospitalità, benessere, servizi integrati e dialogo con il territorio. La nostra gestione porterà in questo contesto il know-how maturato dal Gruppo nell’hôtellerie, nella consulenza alberghiera e nella costruzione di esperienze rivolte a una clientela nazionale e internazionale di alto profilo».

Grazie all’accordo tra il Gruppo Pietta e Ag Group, Ponte di Legno si candida ad ampliare la propria proposta nell’ospitalità di alta gamma con un intervento che interpreta in chiave contemporanea il contesto alpino, tra materiali naturali, benessere, servizi integrati e dialogo con il territorio.

UN DESTINAZIONE IN CRESCITA

Ponte di Legno è da sempre considerata uno dei crocevia storici delle Alpi che intercetta i flussi dell’Engadina svizzera, del Trentino-Alto Adige e della Pianura Padana, grazie alla varietà delle risorse di un territorio fruibile tutto l’anno, che è in fase di trasformazione, alla ricerca anche di un turismo più ricco.

Il nuovo hotel si inserisce perfettamente in questa fase che porterà la destinazione a diventare anche una meta di lusso grazie a nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota.

La nuova struttura, accolta con favore dalla comunità locale e dagli attori istituzionali del territorio, dialoga con un comprensorio che sta investendo su esperienze sempre più articolate e fruibili durante tutto l’anno per un turismo alto spendente a cui offre anche una nuova proposta ristorativa di livello e la presenza di spazi commerciali pensati per accogliere brand e servizi coerenti con un posizionamento alto.

La destinazione si distingue anche per l’attenzione alla sostenibilità e alla qualità della vita, con iniziative orientate all’efficienza energetica, all’utilizzo di tecnologie solari e geotermiche e allo sviluppo di infrastrutture eco-compatibili.

Inoltre, la candidatura della Valle Camonica a Capitale italiana della Cultura 2029, conferma il dinamismo di un’area che sta ampliando il proprio profilo oltre la dimensione neve, combinando sport, cultura, natura, sostenibilità e qualità del vivere.

L’Osservatorio italiano del turismo montano già la colloca fra le prime dieci destinazioni bianche nazionali, con oltre 100 km di piste e 46 impianti di risalita, e la indica anche come terza stazione sciistica più accessibile.

Foto dall’ufficio stampa di Ag Group
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