Un concreto cambio di rotta nella gestione dei numerosi disservizi della rete ferroviaria italiana: la strigliata proviene da Federconsumatori che, alla luce del suo Osservatorio Nazionale sull’efficienza del trasporto ferroviario nel nostro Paese, chiede esplicitamente un impegno da parte del ministero dei Trasporti (Mit) e delle Ferrovie per ridurre i disagi e migliorare l’assistenza ai passeggeri che soprattutto in questo periodo dell’anno sono composti non solo da pendolari ma anche da turisti i quali, invogliati dalle promozioni per incentivare i viaggi in treno, stanno utilizzando con maggior frequenza il trasporto su binari.
I dati dell’Osservatorio di Federconsumatori non lasciano spazio a dubbi: nei primi cinque mesi dell’anno soltanto 6 giorni al mese in media non hanno registrato intoppi sulla rete nazionale, lasciando i restanti giorni segnati da cancellazioni, ritardi prolungati e problemi di climatizzazione sulle vetture. Inoltre, come sottolinea l’associazione, gli oltre mille cantieri allestiti lungo la linee e i guasti tecnici stanno provocando dannosi disservizi nei flussi turistici, ai quali si deve purtroppo aggiungere una carenza nelle informazioni per trasbordi e riprotezioni col trasporto su gomma.
In una dura nota Federconsumatori illustra la situazione: “I disagi ricadono su turisti che con i trasbordi spesso non ricevono nemmeno il necessario supporto su come proseguire il proprio viaggio, nonché su lavoratori e pendolari. Ad aggravare la situazione vi è il forte traffico passeggeri del periodo estivo, incrementato anche a causa dei prezzi dei carburanti alle stelle. È ora di mettere un punto a questa situazione ed affrontarla con serietà e decisione una volta per tutte. Al di là dei lavori straordinari è l’ordinarietà e la normalità che mancano e che devono essere ripristinate al più presto, insieme al diritto alla mobilità nel nostro Paese. Ai responsabili di Ferrovie chiediamo un serio impegno per limitare i disagi il più possibile e per migliorare le forme di assistenza e informazione che, ci riferiscono i cittadini, risultano ancora carenti: tale elemento inficia non poco sulla percezione del disagio patito. Chiamiamo, inoltre, il ministro dei trasporti a un atto di responsabilità, trasparenza, chiarezza e realismo, invitandolo a cessare di rappresentare una situazione immaginaria che non restituisce la reale condizione del trasporto pubblico italiano, che, nella realtà, mette a dura prova il diritto alla mobilità di pendolari, turisti e viaggiatori”.
Federconsumatori chiede “un immediato miglioramento dei canali d’informazione e un confronto urgente con i vertici di Ferrovie e con il ministero dei Trasporti per garantire la continuità e la qualità del servizio pubblico”.


