Bimbi in aereo, l’Ue garantirà il posto accanto al genitore

Bimbi in aereo, l’Ue garantirà il posto accanto al genitore
04 Agosto 07:00 2026

Per le famiglie in volo, tempi lunghi per le nuove regole dettate dal Parlamento europeo, che obbligano le compagnie aeree ad assegnare gratuitamente, ai bambini sotto i 14 anni, un posto accanto all’adulto che li accompagna. Si tratta di un passo importante: una volta entrate in vigore le nuove regole, le famiglie non dovranno più pagare un supplemento per l’assegnazione di posti sulla stessa fila..

La misura deve però ancora ricevere l’approvazione formale del Consiglio dell’Ue e non entrerà in vigore prima della fine del 2027. Per chi parte questa estate, quindi, tutto dipende ancora dalla politica applicata dalla singola compagnia aerea.

L’ANALISI DI AIRADVISOR

Una nuova analisi di AirAdvisor, la società internazionale specializzata nell’assistenza legale ai passeggeri aerei, rivela che soltanto sei grandi vettori europei garantiscono attualmente, senza costi aggiuntivi, un posto accanto al genitore: British Airways, Finnair, Sas, Klm, Air France e Lot Polish Airlines. Tra questi, purtroppo, non figura alcuna compagnia italiana. La ricerca confronta inoltre i principali vettori europei sulla base di quattro servizi particolarmente importanti per le famiglie: assegnazione dei posti vicini, imbarco gratuito del passeggino, pasti dedicati ai bambini e intrattenimento a bordo.

«L’accordo dell’Ue è un passo positivo, ma non aiuta chi deve volare oggi. Fino all’entrata in vigore delle nuove regole – osserva Anton Radchenko, ceo di AirAdvisor –  è ancora la compagnia aerea a decidere se un bambino potrà sedersi gratuitamente accanto al genitore o se la famiglia dovrà pagare».

E riguardo ai disservizi legati a cancellazioni o forti ritardi aerei, AirAdvisor ricorda che, proprio per le famiglie, gli obblighi di assistenza previsti dal Regolamento Ue 261 sono davvero importanti: indipendentemente da eventuali controversie sul diritto alla compensazione pecuniaria, infatti, le compagnie aeree devono comunque fornire pasti, bevande e, in caso di attese più lunghe, una sistemazione in hotel a tutti i passeggeri coinvolti, bambini compresi.

Ecco perché, come ricorda una nota di AirAdvisor, è importante conservare le ricevute di tutte le spese sostenute personalmente, poiché il diritto all’assistenza può valere anche quando la compagnia aerea sostiene successivamente che il disservizio sia stato causato da circostanze eccezionali.

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