Ufficializzate dal ministero del Turismo 804 guide turistiche risultate idonee alle prove d’esame nazionale, con la pubblicazione delle liste sul portale della Pubblica Amministrazione.
Nel dettaglio, proprio in questi giorni, per 455 candidati si sono già concluse positivamente le verifiche amministrative ai fini dell’abilitazione e sono ora in corso le attività di certificazione e di immissione sul mercato di tutte le guide turistiche abilitate. Contestualmente il Mitur ha presentato anche la nuova tessera ufficiale di guida turistica, realizzata insieme all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in formato card plastificata, quale ulteriore tutela della professionalità e tangibile contrasto all’abusivismo.
«Presentiamo un’iniziativa inedita – ha commentato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi – che conferma l’impegno del governo e del nostro ministero nel voler valorizzare, come mai prima d’ora, il ruolo della guida turistica. Puntiamo su sicurezza e tecnologia per qualificare e tutelare la professionalità di oltre 17mila guide dedicate ad accogliere i turisti in Italia. Un passo decisivo per contrastare l’abusivismo e garantire sicurezza e qualità al settore. Missione compiuta a favore degli operatori del settore che da sempre denunciavano la grave carenza di guide a fronte di flussi turistici in continua crescita».
“La scelta della apposita card anti-contraffazione – si legge nella nota Mitur – renderà lo strumento sicuro, capace di proteggere la professione dalle forme di esercizio abusivo garantendo ai turisti la certezza di affidarsi a professionisti certificati dallo Stato. Il Poligrafico metterà anche a disposizione la piattaforma che, interfacciandosi con il portale del Mitur, consentirà di gestirne la consegna direttamente a domicilio. Per poter operare, i professionisti dovranno essere iscritti nell’apposito Elenco Nazionale delle Guide Turistiche e, a partire dal 26 agosto prossimo, potranno ottenere il nuovo documento.
Tutte le informazioni operative e le procedure di iscrizione sono disponibili sul portale istituzionale del Dicastero.


