Estate on the road, si viaggia di più in auto – Osservatorio Telepass
Le vacanze 2026? Meglio on the road, secondo il nuovo studio dell’Osservatorio Telepass – nato dalla collaborazione tra Moveo, il magazine di viaggi e mobilità dell’azienda, e Seed Digital – che segnala un +20% dell’uso dell’auto, rispetto allo stesso periodo del 2025, tra giugno e luglio. Nonostante i forti rincari della benzina.
“Il report – si legge nella nota Telepass – ha analizzato l’andamento delle ricerche online degli italiani negli ultimi 48 mesi, focalizzandosi su un campione bilanciato di 16 città d’arte e 16 borghi italiani, sulle rispettive attrazioni e sui principali servizi collegati al viaggio, con l’obiettivo di leggere l’evoluzione dell’interesse verso le diverse tipologie di destinazione”.
In sintesi, la vacanza ruota sempre di più attorno a mete culturali e attrazioni turistiche e assume una dimensione più flessibile e articolata per tappe. Città d’arte, borghi, monumenti e punti d’interesse diventano i riferimenti, combinando cultura, paesaggio e destinazioni di mare o di lago.
«I dati raccontano una vacanza in cui la cultura resta centrale, ma cambia il modo di scegliere e combinare le destinazioni – spiega Aldo Agostinelli, chief consumer revenues officer di Telepass – Le città d’arte trainano l’interesse in primavera, mentre in estate emergono i borghi di mare e di lago. La crescita delle ricerche sui viaggi in auto restituisce l’immagine di una vacanza più libera e itinerante».
Scendiamo nei dettagli.
COSTI, FLESSIBILITÀ E DESTINAZIONI DI PROSSIMITÀ
Perché l’automobile va così per la maggiore? Il discorso va inserito in un contesto di maggiore attenzione ai costi, alla flessibilità e alle destinazioni di prossimità e suggerisce una vacanza meno stanziale. L’auto, infatti, si presta a combinare tappe diverse – una città d’arte, un borgo, un monumento iconico e una destinazione di mare o di lago – consentendo di adattare il percorso alle proprie esigenze.
Un fatto è certo: è cambiato il modo di organizzare le vacanze, con meno esplorazione generica, più attenzione a luoghi e mete riconoscibili. Tra gennaio e luglio 2026, a fronte di un calo del 3,6% del complesso delle ricerche analizzate rispetto al 2025, quelle dedicate a monumenti e attrazioni specifiche salgono del 3,4%. Diminuiscono del 26,3%, invece, le ricerche più generiche legate al “cosa fare”.
L’ARTE RESTA EPICENTRO DEL VIAGGIO
Costante il peso della componente culturale, che accompagna le vacanze durante tutto l’anno. Nel 2025 le ricerche dedicate a monumenti e attrazioni culturali hanno raggiunto il 78,7% del totale, nei primi mesi del 2026 si sale all’81%.
Il trend si inserisce in un contesto più ampio, ribadito dal Rapporto di Federculture, che segnala una crescita della partecipazione degli italiani alle attività culturali, confermando la cultura come uno dei principali motori del turismo nel Paese. Il 63% dei flussi turistici si concentra, infatti, in poco più di mille Comuni caratterizzati da una forte identità culturale e paesaggistica.
Anche il fattore primavera ha un peso notevole sulle città d’arte, che raggiungono il picco di interesse ad aprile e maggio, in coincidenza con festività e Ponti, mentre mantengono volumi di ricerca in linea con la media annua in estate, quando aumenta l’interesse sui borghi di mare e di lago.
LA FORZA DEI BORGHI
“Queste destinazioni – nota l’Osservatorio – concentrano in estate oltre la metà delle ricerche dell’intero anno e ad agosto raggiungono un interesse pari a 2,7 volte la loro media mensile. La stessa dinamica emerge dalle proiezioni: i borghi di mare e di lago sono l’unico segmento atteso in crescita nell’estate 2026, con un aumento stimato dell’8,1% rispetto al 2025.
I borghi dell’entroterra mostrano invece una stagionalità meno concentrata e mantengono una maggiore capacità di attrazione anche negli altri periodi dell’anno.
ATTRAZIONI TOP
Ma quali sono state le attrazioni top in Italia tra gennaio e luglio 2026? Podio tutto capitolino, con il Pantheon davanti al Colosseo e a Fontana di Trevi.
A seguire il Duomo di Milano e Piazza di Spagna. Otranto guida la classifica dei borghi di mare, davanti a Tropea e Cefalù. Tra le destinazioni lacustri Malcesine precede Limone sul Garda e Castel Gandolfo.


