Di corsa all’aeroporto di Dubai, non per prendere un aereo all’ultimo minuto, ma per partecipare, e magari vincere una gara di running, quella organizzata nel mese di agosto dal Dubai Mallathon, un’associazione senza scopo di lucro dedicata al benessere che promuove nella città la salute e uno stile di vita attivo per residenti e turisti di ogni età.
Dai centri commerciali, dove spesso l’associazione organizza eventi sportivi, a far correre, su invito, alcuni appassionati in uno degli aeroporti internazionali più trafficati del mondo per dimostrare come gli spazi quotidiani possano essere reinventati per promuovere il movimento e il benessere della comunità.
Un’associazione figlia della politica visionaria del principe ereditario Sheikh Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum che vuole fare di Dubai una delle città più attive e sane del mondo.
I partecipanti alla gara avranno l’opportunità di percorrere percorsi interni appositamente designati, correndo tra i lunghissimi corridoi dello scalo, sperimentando l’aeroporto in un modo completamente diverso dal suo solito asettico ruolo di hub di viaggio globale.
Da Linate ad Alghero
Questa volta la città di Dubai, che spesso anticipa mode e trend, arriva per ultima. Le “Runway Run”, le gare di corsa negli aeroporti, sono un fenomeno che già spopola tra i runner che vogliono mettersi alla prova sui percorsi piatti e veloci delle piste di atterraggio, con gare di corsa organizzate spesso la sera tardi, per evitare incontri ravvicinati con aerei in fase di atterraggio.
In Italia la più famosa, sulla distanza di 10 chilometri, si corre a luglio nello scalo di Milano Linate. Dopo una finta procedura di imbarco con tanto di fila al check-in per il ritiro del pettorale e passaggio dei controlli di sicurezza i partecipanti possono scatenarsi sulla pista.
Anche l’Aeroporto Canova di Treviso e lo scalo militare di Alghero ospitano runner, il primo con una notturna 10 chilometri nel mese di settembre, il secondo sempre stessa distanza e stesso mese, ma la mattina.
Si corre anche al Jfk e a Parigi
Per chi ama la correre all’estero, c’è l’emozione unica di gareggiare nel Jfk di New York in ottobre. La gara, che è anche una raccolta fondi con finalità benefiche, è organizzata dal Rotary Club Jfk. L’aeroporto chiude per l’occasione una sola pista al traffico aereo e gli aerei che arrivano sono rediretti su piste secondarie mentre la corsa è in atto.
Una corsa di 10 km sulle piste dell’aeroporto c’è anche a Parigi, presso lo scalo Le Bourget. Durante la gara i runner si inoltrano in zone dello scalo normalmente non accessibili al pubblico, inclusa la famosa area Hall Concorde, un tempo dedicata ai voli del leggendario aereo supersonico.
A Berlino, restando nella storia, si corre nello storico Tempelhof, il celebre ex aeroporto prima nazi-tedesco poi americano che è oggi un enorme parco pubblico asfaltato perfetto per correre nel vuoto dei vecchi viali di decollo.
La passione per le corse in aeroporto contagia anche il Sudamerica: in Brasile l’aeroporto di Brasilia ospita la Flying Run Sunset, una gara che si svolge tra le piste di decollo e le aree di servizio del terminal, pensata per offrire una vista spettacolare sulla capitale federale.


