Expedia acquisisce la startup intelligente Layla

Expedia acquisisce la startup intelligente Layla
07 Agosto 07:00 2026

Ancora shopping per Expedia Group, che ora ha acquisito anche Layla, la startup berlinese che ha realizzato una piattaforma di pianificazione e prenotazione di viaggi interamente basata sull’intelligenza artificiale, con la creazione di itinerari, tour, escursioni e viaggi completi.

Layla si pone come assistente virtuale in grado di suggerire soluzioni innovative per viaggi che includono non solo trasferimenti e alloggi ma anche ristoranti e attività ricreative. Expedia intende così accelerare il suo obiettivo di combinare le molteplici funzionalità che vengono ormai richieste alle piattaforme multitasking con le crescenti opportunità offerte dall’Ai, in una integrazione operativa che mira a fornire al viaggiatore tutti gli strumenti più sofisticati per l’organizzazione del viaggio. In una nota si spiega infatti che grazie a tale acquisizione le due aziende creeranno esperienze di viaggio sempre più personalizzate che faciliteranno al viaggiatore il passaggio dall’ispirazione alla pianificazione del viaggio stesso.

In merito alla operazione Shilpa Ranganathan, chief product officer di Expedia Group, ha sottolineato che «Layla ha sviluppato un’esperienza di pianificazione dei viaggi basata sull’Ai perfettamente in linea con la visione di Expedia per il futuro del travel. I viaggiatori chiedono esperienze sempre più personalizzate e complete, e l’intelligenza artificiale rende oggi possibile soddisfare questa esigenza. L’integrazione delle capacità di Layla con il marketplace globale, l’offerta di prodotto e la piattaforma tecnologica di Expedia consentirà di accelerare lo sviluppo della prossima generazione di strumenti di pianificazione e prenotazione».

Da parte sua Saad Saeed, cofondatore e ceo di Layla, ha evidenziato che «l’ingresso nel gruppo Expedia permetterà a Layla di disporre della scala globale, dell’inventario turistico e delle risorse tecnologiche necessarie per realizzare la propria visione. L’obiettivo resta quello di rendere la pianificazione dei viaggi più semplice e naturale, portando l’esperienza sviluppata da Layla a un numero molto maggiore di viaggiatori».

Sul piano squisitamente strategico, l’operazione conferma anche la direzione indicata dalla ceo di Expedia, Ariane Gorin, che negli ultimi mesi ha spiegato come il gruppo voglia evolvere da semplice piattaforma di prenotazione a “travel companion” basato sull’intelligenza artificiale, puntando su un’architettura di agenti Ai specializzati anziché su un unico assistente conversazionale. L’acquisizione di Layla è uno dei tasselli principali di questa strategia.

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