Affitti brevi, Mazzi convoca le associazioni di categoria

Affitti brevi, Mazzi convoca le associazioni di categoria
11 Settembre 15:21 2026

E alla fine Gianmarco Mazzi diramò gli inviti per il vertice sugli affitti brevi. Il ministro del Turismo ha infatti convocato un tavolo sul tema  per mercoledì 16 settembre alle ore 9.30 presso la sede del dicastero a Villa Ada.

L’invito riguarda tutte le principali associazioni di categoria interessate al tema dell’Affordable housing act, dopo la diffusione della bozza da parte dell’Ue, che ha sollevato un polverone.

Numerose e non tutte allineate le reazioni, tra le quali quella del presidente nazionale di Aigo Confesercenti, Claudio Cuomo, che aveva sollecitato il ministro a «un confronto sulla posizione italiana, per coordinare l’interlocuzione con i nostri rappresentanti nel Parlamento europeo. È necessario intervenire subito, prima che gli orientamenti negoziali si consolidino a livello nazionale ed europeo».

Da Bruxelles, intanto, nessun passo indietro sul provvedimento, che deve passare dal Parlamento Ue e dal Consiglio prima dell’approvazione definitiva.

Il testo

Il passaggio chiave dell’Affordable housing act è la definizione di area “sotto stress abitativo“, cioè quei quartieri nei quali la situazione viene definita “insostenibile per i residenti“.

Comuni e Regioni, inoltre ,potranno adottare contromisure per invertire il trend negativo e limitare l’accesso alle locazioni turistiche, come a Firenze e Bologna.

Le restrizioni potranno durare al massimo cinque anni. Qualora i numeri dell’area sotto stress restassero negativi, sarà possibile una proroga.

Per quanto quello che comcerne le case vuote, i Comuni  potranno sfruttare l’ombrello europeo messo a disposizione dalle amministrazioni che intendono disincentivare gli immobili. Anche in questo caso con restrizioni ad affitto e compravendita, che però non potranno, essere applicate se la casa rimarrà vuota per motivi di studio, lavoro e salute.

«Non stiamo imponendo obblighi – ha puntualizzato Teresa Ribera, vicepresidente della Commissione europea – La decisione di intervenire e la scelta delle misure da adottare rimangono di esclusiva pertinenza dell’autorità competente».

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