Agosto da record per i cieli europei: con 1 milione e 125mila voli nell’intero mese e una media di oltre 36mila voli al giorno, il traffico aereo europeo ha raggiunto il miglior risultato di sempre con una crescita del +2,4%. Ma è il periodo estivo dal 1° giugno al 31 agosto ad aver superato ogni traguardo, con oltre 3,3 milioni di voli pari a un +2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello specifico il giorno dei primati è stato il 10 luglio quando si sono registrati 37.640 voli in sole 24 ore. Sono i dati certificati nello Special Summer Report di Eurocontrol uscito in questi giorni.
Altro dato rilevante evidenziato dal monitoraggio è che l’aumento di traffico non si è tradotto in un peggioramento proporzionale della puntualità, ma al contrario le performance complessive sono leggermente migliorate: durante l’intera stagione estiva di picco, sempre da giugno a fine agosto, il 72,6% degli aerei è atterrato in orario.
La voce ‘ritardi’ rimane comunque una spina nel fianco per compagnie aeree e sistemi aeroportuali e principali cause dei ritardi en-route sono da addebitare nel 49% dei casi a ridotte capacità e disservizi del personale d’assistenza (Atc), il 43% per il maltempo e il residuo percentuale per azioni sindacali.
Anche se Eurocontrol non ha ancora pubblicato i dati aggregati relativi ai primi otto mesi dell’anno, dall’analisi dei singoli mesi è già possibile tracciare un trend nettamente positivo per il traffico aereo europeo rispetto ad altre regioni del mondo. In particolare luglio è stato il mese clou con 1 milione e 128mila voli pari a quasi un +3% rispetto al luglio 2025.
Nell’analisi mensile aprile è risultato l’unico mese in calo (-1,2%), in gran parte per gli effetti della crisi in Medio Oriente, che ha ridotto fortemente i collegamenti verso l’area e inciso sulle operazioni dei vettori europei. Eurocontrol segnala infatti che ad aprile il traffico europeo è diminuito per la prima volta dal periodo post Covid.
Per l’Italia, agosto ha confermato una performance di tutto rispetto con 110 partenze giornaliere in più rispetto all’agosto 2025 ed un trend del +6% nel movimento passeggeri. In generale è proprio il nostro paese, insieme alla Spagna, ad aver fatto registrare le migliori crescite in Europa, preceduto soltanto dal record della Polonia che ha fatto segnare un +7,5%. Nel rating dei voli medi giornalieri, comunque, il primato rimane saldamente nelle mani del Regno Unito con oltre 6.400 voli, seguito dalla Spagna e dalla Germania.
Ma agosto non è stato un mese completamente lineare riguardo ai dati italiani: Eurocontrol ha infatti rilevato l’impatto operativo piuttosto incisivo dell’eruzione dell’Etna sul traffico nazionale. Nella settimana 10-16 agosto, infatti, l’Italia ha registrato una diminuzione del 4% rispetto alla settimana precedente, principalmente proprio per le interruzioni dei voli da/per Catania provocate dall’attività vulcanica. Disagi che stanno proseguendo anche proprio in queste ore.
Al di là di questo significativo ma isolato caso di blackout operativo, l’Italia nel 2026 sta comunque crescendo più rapidamente della media della rete europea proprio nella parte più importante dell’anno per il turismo.
Significative, infine, le rilevazioni di Eurocontrol sulle migliori compagnie aeree in Europa, con il primato di Ryanair che nel solo mese di agosto ha effettuato una media di 3.900 seguita a distanza da easyJet con 1.888 voli, da Turkish Airlines con 1.863 voli e da Wizz Air con 1.272 collegamenti.
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
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