Italians do it better. L’ospitalità si conferma un’eccellenza della nostra identità, con sei hotel nella Top 50 al mondo (e 15 fra i primi 100) e il Passalacqua sul lago di Como (nella foto) sul trono d’Europa, nella nuova edizione dei World’s 50 Best Hotels presentata a Parigi, che colloca l’Asia ai vertici della classifica. Per la prima volta fuori Londra
Italia, sei hotel nella Top 50
Se insomma il podio iridato parla asiatico – Rosewood Hong Kong in vetta, seguito da Capella Bangkok e Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River – sei strutture fra le prime 50 al mondo e 15 nella Top 100 sono un risultato di tutto rispetto per l’hôtellerie italiana: il nostro è il Paese europeo più rappresentato in classifica
È la conferma di un’attrattività che va oltre il turismo: nel 2025, segnala il Sole 24 Ore, “gli investimenti alberghieri hanno raggiunto circa 2,2 miliardi di euro secondo Colliers, mentre Ey porta il dato a oltre 2,5 miliardi”.
A issare il tricolore in alto ci ha pensato Passalacqua, sul lago di Como, quinto assoluto e ancora una volta miglior albergo d’Europa. La villa settecentesca della famiglia De Santis era stata indicata come miglior hotel del mondo nel 2023.
In 12esima posizione Four Seasons Firenze, al 18esimo posto Casa Maria Luigia alle porte di Modena, premiato come migliore new entry. Nella Top 50 trovano posto anche Bulgari Roma, 33esimo, Portrait Milano, 40esimo. San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel, è 51esimo.
Nella fascia successiva ecco San Pietro di Positano, 58esimo, Splendido Portofino, 60esimo (che ha ospitato anche Elizabeth Taylor e Richard Burton), Castiglion del Bosco (Montalcino) 62esimo. Roma sfoggia anche Orient Express La Minerva al 66esimo posto, mentre al 68esimo troviamo Forestis Dolomites, a Bressanone.
Borgo Santandrea, ad Amalfi, occupa l’84esima posizione, Borgo Egnazia, a Savelletri, in Puglia, è all’88esimo, Villa Treville, l’ex dimora di Franco Zeffirelli affacciata su Positano, debutta al numero 91. Reschio, in Umbria, chiude al 95esimo posto.


