Aiav, accordo con Googitaly per l’accesso di adv e t.o. al marketplace Tac

Aiav, accordo con Googitaly per l’accesso di adv e t.o. al marketplace Tac
19 Febbraio 09:40 2021 Stampa questo articolo

Nuovo accordo in casa Aiav, che ha stretto una collaborazione con la società Googitaly per rendere disponibile a titolo gratuito, alle agenzie di viaggi iscritte all’associazione, la piattaforma Tac, acronimo di Travel agent community.

Tac è un marketplace B2B ad accesso condizionato, nel quale agenzie e piccoli tour operator specializzati possono promuovere e vendere i propri pacchetti e servizi turistici, comprese eventuali ancillary come voli, trasferimenti, hotel e altri servizi a terra.

Parallelamente, agenti e consulenti di viaggio possono consultare le proposte disponibili e completare l’acquisto online. Un backoffice qualificato è a disposizione per assistere tutte le fasi del processo di vendita e rispondere a eventuali richieste tailor made.

Orientata prevalentemente all’outgoing, Tac non preclude proposte legate al turismo nazionale, anche in considerazione dei limiti che potrebbero condizionare ancora a lungo gli spostamenti all’estero. Tra gli esempi di prodotti già disponibili: turismo di prossimità per piccoli gruppi, partenze stagionali, groupage, pellegrinaggi, crociere, gite giornaliere e altre iniziative spot.

A supporto delle vendite, per ogni offerta è disponibile il collegamento al portale Wiki, che contiene dati utili suddivisi per continenti, nazioni, città e luoghi tipici, con possibilità di inserire materiale promozionale degli enti del turismo e documenti forniti da altre fonti, come la Polizia di Stato, la Farnesina e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Guido Cinello, amministratore delegato Googitaly, dichiara: «Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di Aiav una piattaforma che, in un momento così delicato per il turismo, può contribuire a stimolare la collaborazione tra agenti di viaggi, in un’ottica di crescita comune».

Fulvio Avataneo, presidente Aiav, aggiunge: «Promuoviamo Tac perché riteniamo che, oltre al suo ruolo politico-istituzionale, un’associazione debba essere sempre alla ricerca di nuovi servizi gratuiti o a condizioni davvero agevolate per i propri associati. Tac dà spazio ai piccoli operatori specializzati e contribuisce a migliorare la redditività di tutti gli attori della filiera, valorizzando il grande patrimonio di professionalità e knowhow che caratterizza la distribuzione organizzata italiana».

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