Air China, cucina gourmet a bordo dei voli diretti dall’Italia

25 Maggio 15:17 2018 Stampa questo articolo

Diciannove voli diretti settimanali che collegano l’Italia con la Cina, menù serviti seguendo le ricette del manuale di cucina di Pellegrino Artusi, assistenti di volo italiani e soprattutto comfort a bordo “made in Boeing”: Air China, compagnia di bandiera del Paese asiatico,  investe sempre di più sulle rotte che collegano Pechino con Roma e Milano, e in fatto di aerei stringe ancora di più il patto con la Boeing.

La conferma arriva nel corso del networking cocktail organizzato per festeggiare mezzo secolo di sodalizio commerciale a Palazzo Fiano, nel cuore di Roma, alla presenza del general manager Italia del colosso cinese Mr. Ma Nan e del presidente di Boeing Italia Antonio De Palmas. «Nel settore dell’aviazione civile la Cina è il mercato che sta crescendo più velocemente – spiega De Palmas – e noi ci siamo. Tanto che il 14% dei nuovi 787 dreamliner viene realizzato nello stabilimento di Grottaglie in Puglia. In futuro il mercato ci chiederà aerei che permettano di collegare le mete del lungo raggio point to point, ovvero senza coincidenze e dunque più comodi per i passeggeri ed eco friendly».

Air China è stata la prima a ordinare i nuovi B747-800 Intercontinental. Oggi sulla rotta Roma-Pechino viene utilizzato il Boeing 777-300R che ha maggior spazio e disponibilità di posti in classeBusiness ed Economy e, dallo scalo cinese, offre coincidenze per le principali mete domestiche e internazionali. Inoltre, da luglio, è previsto anche l’inserimento della First class per i clienti che chiedono più servizi a bordo. A Fiumicino, a breve, sarà anche disponibile una lounge.

«Oggi abbiamo la flotta con un’età media di 6 anni, tra le più giovani del panorama internazionale – spiega Mr. Ma Nan – In Europa, anche grazie alla joint venture con Lufthansa, abbiamo rafforzato la nostra presenza toccando 21 destinazioni. In totale vantiamo 420 rotte, tra cui 101 internazionali e non solo per la Cina”.

Non solo Cina. Air China viene sempre più scelta dagli italiani che vogliono visitare il Giappone, l’Oceania, l’Indonesia e la Thailandia. E oggi, con il Free Visa, è possibile prevedere uno “stop over” a Pechino per sei giorni senza la necessità di richiedere il visto. Insomma… The legend continues!

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Serena Martucci
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