Air France celebra mezzo secolo del mitico Concorde

Air France celebra mezzo secolo del mitico Concorde
22 Gennaio 11:16 2026

Il 21 gennaio 1976 è una data storica nell’aviazione mondiale: quel giorno per la prima volta volò il mitico Concorde di Air France destinazione Rio de Janeiro via Dakar. Cinquant’anni dopo, la compagnia aerea celebra quello che è il simbolo di eccellenza dell’aviazione francese lanciando la collezione esclusiva di merchandising “Air France Legend” ispirata alle linee pulite e alle prestazioni supersoniche dell’aereo.

Modellini di aerei, foulard in seta, scialli, quaderni e portachiavi figurano tra i dieci articoli esclusivi, alcuni dei quali in edizione limitata, che saranno progressivamente messi in vendita da febbraio 2026 sul sito della compagnia.

Per omaggiare la ricorrenza, il vettore francese lancia anche un documentario inedito sul suo canale YouTube che ripercorre la storia di questa leggenda dell’aviazione.

IL MITO CONCORDE

Il Concorde di Air France effettuò il suo primo volo commerciale verso Rio de Janeiro, con uno scalo a Dakar, con un tempo di volo di soli 7 ore e 26 minuti, con un’altitudine di crociera di circa 60mila piedi – il doppio rispetto agli altri aerei a lungo raggio – che permetteva ai passeggeri di ammirare l’orizzonte curvo della Terra attraverso i finestrini.

Con il Concorde era partita l’era supersonica dell’aviazione che sarebbe continuata per 27 anni, fino al 2003. Con una capacità di 100 posti, il Concorde raggiungeva una velocità di crociera di Mach 2.02, ovvero 2.180 km/h. La sua silhouette era elegante, unica e immediatamente riconoscibile.

A bordo, ogni dettaglio era curato anche per offrire un’esperienza di viaggio di lusso, a cominciare dalle cabine, la cui prima versione presentava livree in rosso tulipano, blu e beige. Nel 1994, Andrée Putman diede agli interni del Concorde un nuovo look contemporaneo, aggiornandolo per l’era moderna. Ridisegnò anche il vassoio dei pasti e i servizi in porcellana bianca, impreziositi da un delicato bordo blu.

Particolare attenzione fu data alle uniformi indossate a bordo del Concorde. Nel 1976, per celebrare questa nuova era di viaggi supersonici, lo stilista Jean Patou e il suo direttore artistico Angelo Tarlazzi disegnarono una divisa esclusivamente per le assistenti di volo a bordo del Concorde.

L’abito-camicia era decorato con strisce blu navy e beige. Nel 1985, per celebrare il decimo anniversario del Concorde, Nina Ricci disegnò una nuova uniforme per le assistenti di volo. Gli abiti in crêpe blu ardesia, blu navy o grigio perla erano pensati per risaltare rispetto al nuovo décor dell’aereo, progettato da Pierre Gautier-Delaye. Questi abiti classici erano impreziositi da una sciarpa indossata al collo ocome cintura.

L’aereo, anche se simbolo dell’expertise franco-britannica, rimane oggi un punto di riferimento nell’identità di Air France che in occasione del 50° anniversario onora anche la memoria delle vittime del tragico incidente del 25 luglio 2000, quando 90 secondi dopo il decollo dall’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle il volo Air France 4590 si schiantò a terra, causando la morte di tutte le 109 persone a bordo.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Air France
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