Allegiant Travel ha annunciato l’acquisizione della compagnia aerea leisure Sun Country. Si tratta di un’operazione da 1,5 miliardi di dollari in contanti e azioni, debito incluso, in un momento in cui le compagnie aeree low cost, negli Stati Uniti, stanno affrontando un’impennata dei costi e un aumento della concorrenza, anche da vettori tradizionali. In attesa dell’approvazione dell’amministrazione Trump, è arrivata quella – altrettanto cruciale – di Amazon Air, con cui Sun Country ha un (vitale) contratto pluriennale.
«Le nostre due compagnie aeree creeranno il vettore leader e più competitivo focalizzato sul turismo degli Stati Uniti», ha dichiarato il ceo di Allegiant, Greg Anderson, in un’intervista alla Cnbc.
FUSIONI NECESSARIE
Le compagnie aeree low cost e leisure più piccole sono surclassate dai concorrenti più grandi, ovvero Delta Air Lines, American Airlines, United Airlines e Southwest Airlines, che insieme hanno avuto una quota di mercato nazionale di circa il 70%, nei 12 mesi terminati il 31 ottobre, secondo i dati federali.
Allegiant Air – parte del Gruppo Allegiant Travel – e Sun Country si concentrano sui viaggiatori attenti al budget e offrono anche voli charter; inoltre, Sun Country ha un contratto pluriennale con Amazon Air, la compagnia aerea cargo per il trasporto di pacchi Amazon, un’attività che Anderson ha definito cruciale per l’accordo. Gli amministratori delegati delle compagnie aeree hanno discusso in anticipo la loro proposta di fusione con la società di Jeff Bezos, ha poi ammesso. Fusioni che appaiono sempre più necessarie, come dimostra anche il caso Spirit.
IL VALORE DELL’ACCORDO
L’accordo ha un valore implicito di 18,89 dollari per ogni azione Sun Country, un premio di quasi il 20% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Sun Country di venerdì 9 gennaio, pari a 15,77 dollari, ha affermato Allegiant.
Gli azionisti di Allegiant deterranno circa il 67% della società risultante dalla fusione e gli azionisti di Sun Country circa il 33%. L’accordo include 400 milioni di dollari di debito netto. Se l’accordo sarà approvato dalle autorità di regolamentazione, Anderson diventerà ceo della nuova società. Il ceo di Sun Country, Jude Bricker, ex direttore operativo di Allegiant, entrerà a far parte del consiglio di amministrazione di Allegiant.
L’accordo metterà alla prova la propensione dell’amministrazione Trump ad accettare e favorire le fusioni tra compagnie aeree. Anderson si è detto fiducioso che il contratto sarà approvato, sottolineando che le due compagnie aeree hanno una minima sovrapposizione di rete. Le compagnie aeree prevedono la finalizzazione nella seconda metà di quest’anno.



