Alpitour, Tip rimanda la quotazione in Borsa

Alpitour, Tip rimanda la quotazione in Borsa
22 Maggio 09:57 2026

Slitta lo sbarco di Alpitour World a Piazza Affari. Causa crisi nel Golfo, e conseguenti effetti sulla domanda turistica, l’annunciata quotazione non sarà finalizzata entro l’anno. Lo ha dichiarato a Radiocor Giovanni Tamburi, presidente di Tamburi Investment Partners, principale azionista del primo polo turistico italiano, a margine del Festival dell’Economia di Trento.

«Abbiamo rimandato i tempi dell’Ipo, o di altre cose, perché con questa situazione il mercato del turismo sta un po’ soffrendo: niente di serio ma dobbiamo prenderci del tempo», ha detto il finanziere. Spostamento al 2027? «Vediamo – ha risposto Tamburi – Abbiamo fatto un consiglio ieri e tutti si aspettano che quando finirà la guerra ci sarà un grandissimo rimbalzo». Ora come ora, ha aggiunto, «abbiamo ancora gli alberghi pieni, alcuni al 90%, altri all’80% per cui c’è molta voglia di viaggiare. Intanto, stiamo rinforzando i call center per ripartire bene quando arriverà domanda nuova».

Tip ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con un utile netto pro forma di 23,5 milioni, circa quattro volte l’utile del primo trimestre 2025, con un patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2026 di circa 1,41 miliardi di euro. Il contributo al risultato del periodo delle società collegate è stato di 21,2 milioni “grazie in particolare – si legge nella nota della merchant bank – ai risultati di Alpitour, Beta, Chiorino, Limonta, Interpump, Ovs e SeSa”.

Nello specifico, “Alpitour ha chiuso a gennaio un primo trimestre con forti aumenti di ricavi e redditività, anche se successivamente ha iniziato a soffrire a causa della situazione in Medio Oriente”.

Nella nota allegata all’approvazione del resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo, Tamburi accenna alle possibili evoluzioni: “La situazione notoriamente è complessa, tutto il mondo è appeso alle decisioni connesse allo sblocco dello stretto di Hormuz, ma Tip non sta soffrendo particolarmente. D’altra parte – riflette – se si è tra i leader dei rispettivi mercati e se si ha una situazione patrimoniale equilibrata, questi periodi portano, storicamente, più occasioni che rischi. Inoltre la storia più recente ci ha insegnato che la velocità di uscita da ogni tipo di crisi sorprende quasi sempre in positivo ed è a nostro avviso probabile che anche questa volta possa essere così».

Alpitour World ha chiuso l’ultimo esercizio a ottobre scorso con 2,3 miliardi di ricavi e un margine operativo lordo di 162,4 milioni. Dopo lo scoppio del conflitto in Iran, il Gruppo si è attivato con Neos per i primi voli rescue; ha poi sostenuto la domanda con la nuova politica commerciale Keep Calm & Travel e il lancio della campagna “Tutto bene”.

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