a&o Firenze Campo di Marte conclude il primo anno di attività con circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti, con un tasso medio di occupazione del 70%. Due le notti di permanenza media in struttura, con un’occupazione media annua del 70%.
La struttura di a&o Hostels, inaugurata nel febbraio 2025, ha registrato in particolare un alto numero di prenotazioni-gruppi che hanno rappresentato il 48% degli ospiti sul totale, a fronte del 52% di individuali.
Una performance che ha evidenziato la capacità del modello ibrido hotel/hostel di accogliere target differenti e una clientela fortemente internazionale: i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina.
Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico.
«Il bilancio è decisamente positivo – commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte – Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezia. Tra gli elementi più significativi la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».
In crescita le “viaggiatrici sole”, attratte anche dal prezzo, che rimane uno degli elementi più determinanti del modello. Infatti circa il 40% dei clienti di Firenze ha scelto opzioni tariffarie flessibili, segnalando una domanda orientata non soltanto alla convenienza, ma anche a una maggiore libertà nella pianificazione del viaggio.
Il 2026 si chiude in positivo
Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il Gruppo è presente dal 2017.
Dopo aver chiuso il primo anno in positivo, i ricavi già registrati per il quarto trimestre 2026 risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno.
A sorprendere è soprattutto novembre, che si distingue anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media. Attualmente è il mese con la permanenza media più lunga.
A sostenere la domanda contribuisce anche il calendario degli eventi fiorentini. Per l’inizio di ottobre, in occasione della Biennale di Firenze, la struttura è già prenotata per oltre il 90% della capacità e a&o guarda con fiducia alla possibilità di avvicinarsi al 99% raggiunto lo scorso anno. A novembre l’attenzione si sposterà sul weekend della Maratona di Firenze che porterà tanti turisti-runners nella città.
Ora a&o per il prossimo futuro nella città punta soprattutto a rafforzare le performance nella bassa stagione, con l’obiettivo di rendere i risultati della struttura sempre più distribuiti lungo l’intero arco dell’anno.
Sul fronte internazionale, l’attenzione sarà rivolta in particolare a Stati Uniti e Regno Unito, oltre allo sviluppo della notorietà del brand in Francia e Spagna.
Il mercato domestico italiano rappresenta un’ulteriore area di possibile crescita, insieme a target come giovani professionisti e coppie millennial.
Un modello ibrido per esigenze di viaggi differenti
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella; il centro storico è raggiungibile anche a piedi.
L’hotel combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar.
Tra gli aspetti più apprezzati nel primo anno il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni.
Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
La struttura, ricavata da un ex immobile amministrativo, è dotata di impianto fotovoltaico e solare termico, è certificata GreenSign, ha sistemi di climatizzazione ad acqua e stazioni di ricarica per veicoli elettrici.


