Orient Express inaugura il suo secondo hotel in Italia, l’Orient Express Venezia a Palazzo Donà Giovannelli. Il nuovo indirizzo 5 stelle lusso e “residenza d’epoca alberghiera” è ospitato in un antico palazzo che sorge nel sestiere autentico di Cannaregio tra due canali lungo il Rio di Noale.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il delegato del sindaco, Massimiliano De Martin, assessore all’ambiente del comune di Venezia, il ceo di Arsenale Group, Paolo Barletta, la ceo di Orient Express, Gilda Perez-Alvarado,e Nicola Bulgari di Annabel.
Con questa apertura, il brand di Arsenale Group apre un nuovo capitolo del proprio percorso in Italia, dopo il debutto del La Dolce Vita Orient Express, il treno di lusso inaugurato nel 2025, e l’apertura, nello stesso anno, di Orient Express La Minerva a Roma.
UN ANTICO CAPOLAVORO RESTAURATO CON PASSIONE
Il palazzo è stato restaurato sotto la direzione di Aline Asmar d’Amman nel rispetto della sua identità e arricchito da una raffinata eleganza moderna. Il risultato è un ponte tra Oriente e Occidente, tra savoir-faire artigianale e secoli di cultura veneziana che danno vita a 47 camere, suite e residenze, ciascuna con un’identità distintiva, dove gli interni e le atmosfere riflettono la stratificazione architettonica del Palazzo e il romanticismo dello stile di vita veneziano.
Gli ospiti possono arrivare in hotel direttamente in barca attraverso la porta d’acqua gotica, un accesso evocativo che richiama il fascino senza tempo del viaggio tra Oriente e Occidente.
Il palazzo riflette da sempre lo spirito di Venezia, crocevia di culture, scambi e immaginazione e la storia della città è impressa nelle sue mura e nelle sue stanze come testimonia il Salone Vittoria, regale sala di rappresentanza, riacceso dal restauro nel suo spirito originario.
Situato al piano nobile dell’hotel, riflette lo splendore e la memoria storica di uno spazio che un tempo ha ospitato le nozze della principessa Vittoria Farnese. Scrigno di straordinaria bellezza architettonica e artistica, custodisce secoli di eleganza e fasti, oggi reinterpretati per accogliere, nel cuore di Venezia, eventi privati, celebrazioni esclusive e incontri di alto profilo.
La visione creativa di Aline Asmar d’Amman si fonda su un equilibrio sofisticato tra memoria e contrasto: affreschi storici convivono con forme scultoree contemporanee, una selezione di marmi pregiati, lavorati con maestria artigianale, si integra armoniosamente con la struttura del Palazzo. I celebri “Colori Persi” di Venezia riaffiorano con delicatezza, intrecciati in tessuti, tendaggi, arredi e finiture, trasformando i saloni storici del Piano Nobile in una sequenza di ambienti scenografici, scanditi dall’inserimento scenografico di ampi cabinet de curiosités.
Una delle rivelazioni più sorprendenti del restauro è la lobby del Palazzo, Corte del Conte: un tempo cortile a cielo aperto, oggi maestoso salotto, arricchito da boiserie scolpite, velluti e lampadari realizzati su misura in vetro di Murano.
Le camere, suite e residenze raccontano l’eleganza più intima della vita veneziana, le sei Signature Suites sono tutte diverse e si dividono in Orient Express Suite, Colori Persi Suite, Del Conte Suite, Teatro Suite, Cherubini Suite e La Minerva Suite. Eleganti spazi fino a 145 mq custodiscono affreschi ottocenteschi dedicati alla dea Minerva e figure mitologiche, saloni dorati animati da putti danzanti; camini monumentali in marmo incorniciati da alte finestre che si aprono su alcune delle viste più ambite dei canali della città di Venezia. Ogni suite è un’esperienza unica.
LO STELLATO HEINZ BECK DIRIGE L’OFFERTA GASTRONOMICA
La proposta gastronomica di Orient Express Venezia porta la firma dello chef 3 stelle Michelin Heinz Beck, segnando uno dei debutti più attesi dell’anno. Il ristorante gourmet di Heinz Beck Venezia, ospitato all’interno della storica Orangerie, propone un’esperienza culinaria concepita in esclusiva per Orient Express Venezia.
La Casati, è il ristorante all-day dining dell’hotel, ispirato allo spirito d’avanguardia della Marchesa Luisa Casati; il Wagon Bar, in stile Art Déco, rende omaggio ai leggendari vagoni salotto dei treni Orient Express, tra cocktail d’autore e suggestioni notturne.
«Palazzo Donà Giovannelli – sottolinea Perez-Alvarado – è stato riportato a nuova vita grazie a un restauro di straordinaria maestria eseguito con rispetto ai suoi sei secoli di storia, diventando un luogo in cui l’arte del viaggio incontra l’anima della città. Questo hotel incarna l’essenza di Orient Express: una collezione di esperienze straordinarie, ciascuna profondamente radicata nel patrimonio storico e reinterpretata per una nuova generazione di viaggiatori colti. Venezia si afferma oggi come un punto centrale e luminoso della nostra visione, capace di unire passato e futuro e di accogliere gli ospiti in un mondo di eleganza senza tempo e di continua scoperta».
Paolo Barletta, ceo Arsenale Group: «Con il restauro dell’iconico Palazzo Donà Giovannelli proseguiamo la nostra strategia di investimento in asset di straordinario valore storico, valorizzandone il potenziale nel lungo periodo attraverso interventi di riqualificazione attenti e mirati. Il nuovo Orient Express Venezia rappresenta un passo significativo nello sviluppo di un portafoglio esclusivo capace di coniugare luoghi iconici con un approccio contemporaneo all’ultra lusso. Venezia – continua – si conferma una delle destinazioni più strategiche nel panorama del turismo internazionale e questo progetto, insieme all’hotel Orient Express La Minerva a Roma e al treno La Dolce Vita Orient Express, testimonia il nostro impegno nel rafforzare il ruolo dell’Italia come destinazione di riferimento per l’ospitalità di alta gamma a livello globale, attraverso investimenti di lungo periodo in asset di un duraturo valore culturale ed economico».


