Nuove risorse per sostenere la crescita di Arsenale. Il gruppo italiano attivo nell’ospitalità e nei viaggi di lusso ha completato l’emissione del suo primo Senior Secured Nordic Bond, per un valore nominale complessivo di 300 milioni di euro.
L’operazione punta a sostenere lo sviluppo del portafoglio di asset e i programmi di espansione della società, impegnata in una fase di forte crescita nell’hotellerie e nel segmento delle crociere ferroviarie di lusso.
Il bond, emesso a fine giugno e con scadenza nel 2030, è quotato alla Borsa di Vienna e prevede una remunerazione a tasso variabile legata all’Euribor a tre mesi. Pareto Securities ha agito come sole manager dell’operazione, mentre Arsenale è stata assistita dallo studio legale internazionale Hogan Lovells Cadwalader, che ha seguito anche gli aspetti corporate e fiscali dell’emissione.
Il piano di sviluppo
A dare la misura dei programmi di sviluppo è lo stesso portafoglio di Arsenale. Nell’hospitality, il gruppo punta a sei hotel sviluppati entro il 2027 in sette città italiane, con operazioni che interessano Roma, Venezia, la Toscana e il Sud Italia. Tra gli asset, figurano l’Orient Express La Minerva a Roma, il Santavenere di Maratea, l’Orient Express Venezia, l’Abbazia di Spineto in Toscana e il Villa Diodoro di Taormina.
Ancora più marcata è la spinta sul luxury rail travel. Al progetto italiano La Dolce Vita Orient Express, partito nell’aprile 2025 e sviluppato con una flotta prevista di sei treni, si affiancano le attività di Golden Eagle Luxury Trains e nuovi progetti internazionali in Arabia Saudita, Uzbekistan, Egitto ed Emirati Arabi Uniti.
Tra questi c’è Dream of the Desert, il treno ultra-lusso destinato al mercato saudita e atteso al debutto entro la fine del 2026, mentre in Uzbekistan è in sviluppo il Samarkand Express.
L’emissione obbligazionaria arriva inoltre a pochi mesi dall’aumento di capitale da 166 milioni di euro annunciato dal Gruppo Barletta, azionista di riferimento di Arsenale, nell’ambito del quale ha fatto il suo ingresso la famiglia saudita El-Khereiji attraverso Global Hotels Real Estate.


