Prosegue a gonfie vele la performance della bilancia turistica italiana. Secondo i dati elaborati da Bankitalia e relativi al primo semestre 2025, la spesa dei turisti internazionali in Italia ha registrato un sostanzioso incremento: +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Un aumento ascrivibile – secondo gli analisti della Banca d’Itala – all’aumento dei flussi di turisti stranieri, sia quelli provenienti dall’area Ue che quelli extra europei. Solo nel primo trimestre dell’anno la spesa ha superato i 3,5 miliardi di euro.
E nel solo mese di giugno la bilancia dei pagamenti turistica dell’Italia ha registrato un surplus di 3,6 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso mese del 2024. Le entrate turistiche (6,5 miliardi) sono aumentate del 6,5%, le uscite (2,9 miliardi) del 4,4%.
Significativo anche l’incremento della spesa turistica degli italiani all’estero, +5,9%, anche questo dovuto essenzialmente a un incremento del numero di viaggiatori italiani verso destinazioni straniere. Contabilmente le uscite hanno registrato un aumento nelle destinazioni europee significativamente maggiore di quello nei paesi esterni alla Ue, rispettivamente il 9,5 % contro il 2,5%.
In contemporanea anche un aumento delle segnalazioni di operazioni sospette. In particolare, nel periodo si è registrato un surplus di 9,15 miliardi di euro nel turismo, con gli stranieri che hanno speso 24.864 milioni in Italia e gli italiani che hanno speso 15.713 milioni all’estero.
A conti fatti il saldo della bilancia turistica è cresciuto del 15%. Nel dettaglio della spesa turistica estera si è riscontrato un aumento delle entrate valutarie dai mercati di Germania e Spagna, così come è stato registrato un buon incremento di spesa dai paesi dell’Asia e dal Canada, stabile la spesa dagli States.
Dati che sono musica per le orecchie del ministro del Turismo Daniela Santanchè: «Il surplus di 3,6 miliardi di euro della bilancia dei pagamenti turistica è la prova concreta di una crescita costante e robusta di un settore vitale per la nostra economia. Le entrate turistiche in aumento e il crescente afflusso di visitatori stranieri, anche nel secondo trimestre del 2025, dimostrano che l’Italia continua a essere una meta privilegiata».
«Questo successo – sottolinea – non è solo un traguardo, ma un incentivo a investire ulteriormente nella valorizzazione delle nostre risorse culturali e naturali, garantendo così un futuro prospero per il turismo e per l’intera Nazione».
Ora diventano possibili le previsioni tracciate a inizio anno, che ipotizzano per l’anno in corso un consuntivo annuale record vicino ai 185 miliardi di euro, di cui almeno 65 miliardi provenienti dalle spese dei turisti stranieri e i rimanenti da quelle dei turisti italiani.


