A gonfie vele la bilancia turistica d’inizio anno del nostro Paese. Secondo Bankitalia, a gennaio la spesa dei turisti stranieri ha fatto segnare un sia pur lieve incremento del +3,8% attestandosi sui 3 miliardi di euro, contro i 2,9 miliardi dello stesso mese del 2025.
Meno consistente ma sempre in aumento la spesa dei viaggiatori italiani all’estero che, sempre a gennaio, è stata di 2,6 miliardi di euro, pari a un +1,2% rispetto a gennaio 2025.
A conti fatti, il saldo positivo della bilancia turistica si attesta sui 399 milioni di euro.
Difficile stimare quel che sarà il computo della spesa turistica nei mesi di febbraio e marzo 2026, penalizzati dalle crisi geopolitiche e dalla guerra nel Golfo, anche se il brand Italia – stando alle prime stime Enit – ha retto bene. C’è quindi da augurarsi che anche le entrate valutarie non abbiano risentito troppo degli eventi bellici.
Di certo, per il mese di marzo c’è da prevedere una contrazione della spesa di viaggiatori italiani all’estero per l’empasse nei tre mega hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi, snodi strategici per importanti destinazioni leisure come Maldive, Thailandia e Australia.
Nella nota di gennaio di Bankitalia, comunque, viene anche puntualizzato che l’avanzo della bilancia turistica 2025 è stato leggermente ritoccato al ribasso, certificando un valore pari a 22,7 miliardi di euro, ovvero l’1,2% del Pil, in linea con quanto certificato negli ultimi due anni.


