Bit, tornano Cina e Giappone: cosa aspettarci dall’edizione 2024

Bit, tornano Cina e Giappone: cosa aspettarci dall’edizione 2024
12 Settembre 14:51 2023 Stampa questo articolo

È partito il conto alla rovescia per Bit: la prossima edizione si terrà dal 4 al 6 febbraio 2024, la manifestazione conferma la formula della domenica B2B2C aperta al pubblico e dei due giorni successivi dedicati al trade e la macchina è partita con le prime conferme e temi in cantiere.

Si conferma sempre strategica la presenza italiana. «Siamo contenti del mood degli operatori – afferma Paolo Pizzocaro, Travel & Industry Exhibition director e Exhibition manager di Bit. – Confermiamo la presenza di associazioni come Astoi e Fto con cui stiamo lavorando a progetti comuni e abbiamo avviato una collaborazione con Confturismo. Molte regioni si sono già iscritte, tra loro Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Basilicata, mentre per quanto riguarda l’ estero oltre a conferme storiche come Giordania, Israele, Cuba, Tunisia, abbiamo ritorni importanti come la Cina e il Giappone che vedrà anche partecipazione della città di Tokyo. Confermate anche Ita Airways, Msc Crociere, flydubai, e NH tra le catene alberghiere».

Parallelamente si lavora anche al programma dei convegni che sotto il cappello Bringing innovation into travel affronterà tre macro-temi: hot topic, innovazione e sostenibilità e formazione. Tra gli tot topic spicca il Travel Ceo Summit, incontro dei vertici del settore per disegnare il futuro del turismo. «E poi parleremo di viaggi d’affari, bleisure, trasporto aereo e crocieristico. Innovazione e sostenibilità avranno tra i focus l’overtourism, con il racconto di case history di successo, e poi turismo slow, enogastronomia, intelligenza artificiale. E infine il filone della formazione darà una visione sulle nuove competenze in ambito turistico».

Il lancio di Bit 2024 arriva in un inizio di settembre che – sostiene Pizzocaro – preannuncia una chiusura di stagione che dovrebbe tornare ai livelli pre Covid. «La situazione turistica è positiva, il 2023 si è confermato come anno della ripresa, specie per l‘incoming internazionale, e settembre permetterà di arrivare a livelli pre-pandemia. Parte dunque oggi il cammino verso l’appuntamento di febbraio ad Allianz MiCo Milano, e i dati del nostro Osservatorio ci parlano di mercati in crescita, come Francia, Olanda, Polonia e gli Usa che sono il vero motore della ripresa del turismo mondiale, con un +13 per cento di viaggi in uscita e Italia e Grecia tra le mete preferite.

Altra tendenza in atto, torna l’anticipo delle prenotazioni. Quanto ai numeri, l’osservatorio evidenzia pernottamenti ad oltre quota 200 milioni nella stagione, con occupancy rate che in destinazioni come Firenze, Napoli e Roma ha superato l’80 per cento. Gli statunitensi tornano in prima fila anche sul fronte della spesa, con una media dai 2 ai 5mila euro per un viaggio all’estero nel nostro Paese. E la bilancia economica è in positivo per 2,3 miliardi di euro».

In foto Paolo Pizzocaro con Chiara Lezziero, sales manager

L'Autore

Mariangela Traficante
Mariangela Traficante

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