Blu Hotels festeggia i suoi primi 30 anni

Blu Hotels festeggia i suoi primi 30 anni
11 Ottobre 07:00 2023 Stampa questo articolo

Trent’anni di ospitalità festeggiati con il record di fatturato: così il Gruppo Blu Hotels ha celebrato il suo prestigioso anniversario nella suggestiva cornice della Cattedrale di Almifi a Gallipoli, un’antica cava di carparo risalente al 1400, dove tutto il management di Blu Hotels ha voluto brindare a questo importante traguardo alla presenza di numerosi ospiti, partner e personaggi istituzionali. E di motivi per festeggiare il Cavaliere del Lavoro Nicola Risatti, presidente del Gruppo, ne ha, perché proprio l’estate 2023 ha registrato un fatturato addirittura superiore a quello pre Covid, raggiungendo un livello di qualità evidenziato dalla soddisfazione sempre maggiore di una clientela via via più fidelizzata.

Era il 1993 quando Nicola Risatti, con il cugino Fabrizio Piantoni, vicepresidente, decidono di fondare Blu Hotels che, nell’anno in cui compie trent’anni, vede aumentare il numero delle strutture fino a 30 – tutti hotel e villaggi a 4 stelle – per un totale di oltre 3.000 camere che hanno accolto milioni di ospiti in rinomate località turistiche al mare in montagna e sui laghi.

Durante la serata, Risatti ha ricordato anche il periodo del Covid dal quale, alla fine, il Gruppo ne è uscito rafforzato, raggiungendo importanti traguardi. Tra questi, a conferma che l’ospitalità è una vocazione di famiglia, l’ingresso in azienda, prima nel Cda e poi nell’organico, dei suoi due figli, Mattia e Oliver, ai quali guardare in termini di crescita, ma soprattutto di modernizzazione dell’azienda.

A proposito di crescita, per il prossimo futuro sono attese nuove acquisizioni, dopo anni dedicati al consolidamento e al miglioramento del prodotto. Proseguiranno le ristrutturazioni, è previsto l’aggiornamento della parte informatica per rimanere al passo con i competitor soprattutto stranieri.

«Ma la sfida più importante – ha sottolineato Risatti – sarà quella di tornare a fidelizzare il personale alberghiero, riguadagnando la fiducia che avevamo prima del Covid, Dobbiamo ridare loro quella voglia e l’entusiasmo di tornare a lavorare che la pandemia ha fatto un po’ perdere, consapevoli che la fortuna della nostra azienda sia legata sì ai clienti, ma tanto anche a chi ci permette di erogare un servizio sempre all’altezza delle aspettative».

«In questi ultimi anni uno dei principali problemi che ci troviamo ad affrontare è la difficoltà nel reperire personale – ha aggiunto Piantoni – Questo segnale esige un nuovo approccio e una nuova mentalità. Abbiamo compreso quanto sia importante trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata, per questo motivo stiamo lavorando per creare un ambiente di lavoro che promuova il benessere dei dipendenti, convinti che riesca ad avere un impatto significativo sulla nostra capacità di attrarre nuovi talenti e fidelizzarli».

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore