Brand Usa, l’organizzazione di destination marketing degli Stati Uniti d’America, ha lanciato ufficialmente America the Beautiful, una nuova campagna turistica globale che rappresenta l’iniziativa più ambiziosa intrapresa dall’organizzazione fino a oggi. A Washington D.C., nel frattempo, riflettono però sulla necessità di finanziare l’organizzazione con i soldi pubblici.
IL DEBUTTO DI AMERICA THE BEAUTIFUL
La campagna debutta durante la Brand Usa Travel Week U.K. & Europe di questa settimana, che si tiene a Londra e che è giunta alla sua settima edizione, mettendo in contatto le destinazioni statunitensi con i principali buyer e media internazionali provenienti da 20 Paesi.
L’annuncio arriva in un momento in cui i viaggi internazionali continuano a generare un impatto economico significativo: dall’inizio dell’anno fino a luglio, le esportazioni legate ai viaggi e al turismo hanno raggiunto i 147 miliardi di dollari, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. Si prevede che tale spesa genererà circa 39,6 miliardi di dollari di entrate fiscali federali entro la fine dell’anno, sosterrà milioni di posti di lavoro americani e contribuirà a un impatto economico complessivo di 551 miliardi di dollari nel 2025.
I GRANDI EVENTI
La campagna è strategicamente programmata per sfruttare questo slancio e accelerare la crescita in vista del 2026, un anno di grande rilievo segnato dalla Coppa del mondo maschile di calcio, dal 250esimo anniversario degli Stati Uniti e dal centenario della Route 66.
«Gli Stati Uniti restano la principale destinazione internazionale per i viaggi turistici a lungo raggio nel mondo, a testimonianza del fascino intramontabile delle nostre destinazioni ed esperienze uniche e diverse – ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa – Con America the Beautiful offriamo un nuovo invito a esplorare gli Stati Uniti in modi nuovi ed entusiasmanti. Guardando al 2026 e al decennio di grandi eventi che ci attende, restiamo pienamente concentrati per massimizzare le opportunità del turismo internazionale per generare impatto economico e crescita occupazionale, invitando il mondo a celebrare i 250 anni di questo splendido Paese».
La campagna avrà come obiettivo nove mercati prioritari (Argentina, Australia, Brasile, India, Irlanda, Giappone, Messico, Corea del Sud e Regno Unito), identificati attraverso un’analisi basata sui dati delle intenzioni di viaggio, delle tendenze economiche e del sentiment dei consumatori.
UN APPROCCIO GLOBALE
America the Beautiful segna un nuovo capitolo nell’approccio globale di marketing di Brand Usa. Questa piattaforma riunisce ogni aspetto del brand sotto una visione strategica unificata, pensata per rispondere al momento attuale. È progettata per distinguersi e riconnettere i viaggiatori con ciò che amano davvero degli Stati Uniti, spostando l’attenzione dal “prodotto” alle “persone”, ricordando al mondo che ciò che rende unico il Paese, non sono solo i luoghi da visitare ma anche le persone da incontrare e le storie, la cultura e le esperienze autentiche condivise lungo il cammino.
«America the Beautiful racconta la storia degli Stati Uniti in modo più grande, audace e affascinante che mai, bilanciando la forza dei luoghi con la profondità delle connessioni umane – ha dichiarato Leah Chandler, chief marketing officer di Brand Usa – Ogni elemento, dalla potente narrazione creativa agli strumenti di pianificazione basati sull’intelligenza artificiale, è progettato per ispirare i viaggiatori a scoprire gli Stati Uniti con occhi nuovi e per trasformare tale ispirazione in azione. Non chiediamo alle persone di visitare semplicemente gli Stati Uniti: le invitiamo a sentirla, a gustarla e a portare a casa esperienze che diventino ricordi indelebili».
Ricerche condotte in dieci mercati globali mostrano che la campagna potrà contribuire ad aumentare l’interesse dei viaggiatori. Test approfonditi hanno rivelato un forte impatto emotivo e un’ampia rilevanza del messaggio America the Beautiful: il 72% ha reagito positivamente e il 67% ha dichiarato un aumento del desiderio di visitare gli Stati Uniti.
Per completare la campagna è stato lanciato AmericaTheBeautiful.com, un nuovo hub potenziato dall’intelligenza artificiale e realizzato con tecnologia Mindtrip. Disponibile in otto lingue, il sito offre suggerimenti personalizzati, mappe interattive e strumenti per creare itinerari, rendendo la pianificazione più semplice che mai e aiutando i viaggiatori a collegare le principali città-gateway con le destinazioni regionali in tutti gli Stati Uniti.
LA BATTAGLIA IN CONGRESSO
Nel frattempo, nella capitale statunitense, i lobbisti del settore turistico stanno cercando di far annullare un taglio dell’80% ai finanziamenti federali destinati al gruppo che ha creato la campagna.
Brand Usa è stata creata nel 2010, quando il presidente Barack Obama firmò il Travel Promotion Act, approvato dal Congresso con il sostegno bipartisan. La legge stanziava fino a 100 milioni di dollari all’anno. A luglio, il presidente Donald Trump ha firmato una proposta di legge che riduce tale somma a 20 milioni di dollari.
La decisione ha già fatto le prime vittime: Il mese scorso, Brand Usa ha licenziato 12 dipendenti, pari al 15% del suo personale, e ha chiuso un servizio di streaming chiamato GoUsa Tv.


